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Organici Toscana. Indispensabili ulteriori posti in organico di fatto per mantenere gli standard minimi di qualità

I Sindacati confederali di categoria annunciano azioni di lotta contro gli ulteriori tagli annunciati dal Ministero della Pubblica Istruzione.

24/07/2007
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Toscana

Le scriventi organizzazioni sindacali hanno appreso con stupore dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana che durante l'incontro presso il MPI di venerdì scorso è stato comunicato ai Direttori scolastici regionali che si dovrà procedere ad una ulteriore decurtazione degli organici del personale docente.

Le scriventi organizzazioni sindacali hanno denunciato ripetutamente e in tutte le sedi nei mesi scorsi la situazione in cui versano gli organici del personale docente della nostra regione. Infatti a fronte di un costante aumento di alunni negli ultimi anni si è proceduto altrettanto costantemente a una diminuzione degli organici. La media alunni/classi nella nostra regione, inoltre, si attesta al 21,94, superiore quindi alla media nazionale e all'obiettivo prefissato nella legge finanziaria 2007.

La necessità quindi di ottenere posti ulteriori in organico di fatto risultava assolutamente inderogabile per il mantenimento degli standard minimi di qualità della scuola pubblica e per soddisfare le richieste delle famiglie in merito al tempo pieno e alla generalizzazione dei servizi all'infanzia.

Non solo, quindi, non verranno attribuiti ulteriori posti in organico di fatto ma si procederà ad un ulteriore taglio, in una fase dell'anno scolastico in cui sono già state fatte le assegnazioni e le utilizzazioni dei docenti a tempo indeterminato e in cui si sta procedendo ad assegnare i posti e le cattedre ai neoassunti in ruolo. Una vera beffa, considerando tra l'altro gli impegni presi pubblicamente da parte di alcuni esponenti del Governo, tesi a garantire il tempo pieno per la scuola primaria e i posti per la generalizzazione della scuola dell'infanzia!

FLC CGIL - CISL SCUOLA - UIL SCUOLA denunciano questa grave situazione, rivendicano tutti i posti necessari per garantire il regolare funzionamento della scuola e si riservano di attivare tutte le forme di lotta che si renderanno necessarie.

Firenze, 24 luglio 2007

FLC CGIL - CISL SCUOLA - UIL SCUOLA
Gianna Fracassi - Paolo Mazzoni - Fabrizio Settembrini