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Contratto integrativo ISPESL: la FLC Cgil non firma l’accordo

Nonostante la nostra richiesta di rivedere l’ipotesi d’accordo sulla base delle evidenti incongruenze presenti nel testo e per il mancato rispetto del Protocollo d’intesa del 23 luglio scorso, l’ISPESL ha convocato i sindacati il 9 novembre 2007, per la stipula definitiva del contratto integrativo 2007.

20/11/2007
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Il testo dell’accordo non contiene nessuna novità rispetto all’ipotesi discussa a settembre, ne mantiene tutti i limiti e le contraddizioni, sopratutto per quanto riguarda la valutazione sugli obiettivi mancati. Obiettivi che, è bene ricordare, erano unitari, cioè concordati fra Cgil Cisl e Uil, e che ad un certo punto una delle sigle sindacali confederali ha deciso di non perseguire, trovando in questo un alleato scomodo come usi/rdb e facendo un regalo all’Amministrazione, che in questo modo ottiene cospicui risparmi nell’applicazione del CCNL 2002/2005.

Infatti, i problemi restano aperti e molteplici:

  • non si contrattano i 3,5 milioni di € di residui del salario accessorio del 2005 e 2006;

  • si ripropone la stessa inefficace ripartizione del salario accessorio;

  • si impedisce il diritto alla carriera di tutti: con solo 340.000 € in più si potevano bandire passaggi di livello e di gradone per tutti gli aventi diritto (coloro in possesso del requisito dei 4 o 5 anni). Basti pensare che per il personale dei livelli IV-IX il costo dell’operazione sarebbe stata pari a circa 670.000 € e che l’accordo destina a questa applicazione 330.000, è evidente che la differenza poteva essere reperita dai cospicui residui esistenti;

  • per i ricercatori e tecnologi si fa la peggiore applicazione possibile dell’art. 15: scorrimento delle graduatorie dell’ex-art 64 solo per quelle di II livello e per il I biennio (2002/2003); nuove procedure concorsuali per il II biennio (2004/2005). Avevamo chiesto lo scorrimento di tutte le graduatorie e per i due bienni economici. Nonostante i residui esistenti, l’Ispesl utilizza solo le risorse contrattuali, deprimendo le aspettative dei lavoratori e rimandandole a nuovi concorsi!

  • dopo oltre un anno di trattativa, non si danno risposte ai lavoratori delle sedi territoriali sulla rivalutazione delle indennità di accesso e di trasporto strumenti!

Per tutte queste ragioni, la FLC Cgil non ha firmato questo accordo e continuerà a battersi in tutte le sedi per ottenerne la modifica, per rivendicare la migliore applicazione possibile del CCNL 2002/2005, con buona pace di quanti pensano che con questa firma si è chiusa l’ applicazione contrattuale all’Ispesl. Chiediamo pertanto l’applicazione del protocollo d’intesa del 23 luglio e la contrattazione sui 3,5 milioni € di residui esistenti. Non permetteremo in nessun modo all’Ispesl, né ad altri, di sottrarre risorse contrattuali dalle tasche dei lavoratori!

Roma, 20 novembre 2007

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