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ENSE, accordo sul conto terzi e per l'incremento del fondo accessorio. Inaccettabile la proposta sull'orario di lavoro

Nell'incontro del 2 febbraio 2010 si è discusso di: telelavoro, orario, fondo personale, committenti terzi e borse di studio.

17/02/2010
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Pubblichiamo di seguito il resoconto dell'incontro con l'Amministrazione dell'Ente dello scorso 2 febbraio che vede risolto il tema del salario accessorio legato all'attività per conto terzi ma che ci vede contrari alla proposta sull'orario di lavoro.

In allegato la documentazione relativa a:

  • telelavoro;

  • orario;

  • fondo personale;

  • committenti terzi,

  • borse di studio

Roma, 17 febbraio 2010
___________________

FLC Cgil Lombardia

Comunicato

Il giorno 2 febbraio 2010 si è svolto il previsto incontro tra la delegazione ENSE con le organizzazioni sindacali sul seguente ordine del giorno:

  1. regolamento conto terzi

  2. fondo per trattamento accessorio 2009

  3. iniziative per la disciplina del telelavoro

  4. benefici assistenziali e sociali: sussidi

  5. formazione

  6. operai agricoli

1. Il Direttore Generale ha illustrato le proposte di modifica al “Regolamento per le risorse derivanti da prestazioni per conto di terzi”, ne è seguita un’ampia discussione e numerose richieste di approfondimento e chiarimento da parte delle OO. SS. soprattutto per meglio definire quali tipi di attività e prestazioni possono produrre tali risorse e in quali voci di bilancio saranno riportate. In allegato il regolamento sottoscritto, dove sono riportate le percentuali e i coefficienti con cui calcolare le ripartizioni delle risorse (max 50%) tra i dipendenti che hanno collaborato (70%) e per il rimanente del ricavo netto: (10% va nel trattamento accessorio livelli IV-VIII, 10% a CTER IV, ricercatori e funzionari d’amministrazione cui sono attribuite specifiche responsabilità (art. 10 CCNL 2002-2005) e 10% alle responsabili Unità Operative di ricerca. Una quota non ripartita al personale del restante 50% sarà destinata a ricerche su proposta delle stesse strutture operative. Si tratta in sostanza di vedere se queste ulteriori modifiche “genereranno” risorse da progetti di ricerca, consulenze, prestazioni formative, altre rispetto alle attività istituzionali dell’ENTE, a differenza di quanto successo in questi ultimi tre anni con il precedente regolamento, con una verifica dopo un anno prima di renderlo definitivo.

2. È stato sottoscritto il trattamento accessorio 2009 definitivo: i risparmi derivanti da un minor numero di ore di straordinario rispetto a quello autorizzato (2810 contro 3070 ore; pari a circa 4750 €) saranno distribuiti come produttività collettiva e individuale; mentre i circa 21 000 € dell’art. 54 saranno rassegnati nel trattamento accessorio 2010, in base anche alle aumentate risorse necessarie alle progressioni verticali agosto 2009. Saranno pagati gli aumenti dell’indennità di ente mensile 2009 (6000€) e i relativi arretrati (pari 5-9,36 € procapite).

3. È stata consegnata una bozza di regolamentazione sul telelavoro relativa al 2010. Potenziali utilizzatori sono operatori o collaboratori tecnici delle sezioni Milano, Bologna, Battipaglia e Palermo (uno per sede) che si occupano di inserimento dati e di controllo con procedure informatiche, per 3 giorni su 5 della settimana. Si concorda di inviare osservazioni e di rinviare l’argomento al prossimo incontro (presumibilmente ad aprile) cosi come quello degli operai agricoli, con la richiesta di non destinare questo ultimo punto sempre alla fine dell’incontro.

Il rimanente tempo è stato utilizzato per discutere dell’orario di lavoro al quale è legato il recupero di risorse dei riposi compensativi. La FLC CGIL oltre a sottolineare come non necessariamente devono coincidere gli orari tra le diverse sezioni, legate al tipo di attività lavorativa ma anche in termini di flessibilità, ha ricordato che è argomento di concertazione con le RSU e deve esserne consultato il personale. La proposta prevede non solo l’allungamento della compresenza pomeridiana, ma irrigidisce le modalità di utilizzo della flessibilità dell’intervallo pranzo e della banca del tempo rispetto a come è stata utilizzata finora nell’ENSE, uniformandola in tutte le sezioni e servizi e subordinando il recupero di risorse precedenti (dal 2002) all’accettazione di tale proposta. In questi termini riteniamo che non debba essere accettata.

4. Su richiesta della FLC CGIL che ha più volte sostenuto la necessità di rivedere il criterio adottato, è stato concordato tra le parti di riaprire i termini per la presentazione di sussidio 2009 ampliando l’accesso al personale che ha sostenuto spese superiori al 7% del reddito ISEE, utilizzando risorse non erogate per le borse di studio.

Milano, 10 febbraio 2010

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