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ISPESL: l'ente viene commissariato, ma i suoi compiti aumentano sulla base del Testo Unico

L'attuazione del Testo unico sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro richiede un ISPESL nel pieno delle sue funzioni.

23/05/2008
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La FLC Cgil nelle persone del suo Segretario Generale e del responsabile del Coordinamento Ispesl hanno prodotto questo comunicato ai lavoratori dell'Ente per segnalare le urgenze a cui deve essere data una risposta secondo le rispettive responsabilità da parte di Governo e Direzione dell'Ispesl

Roma, 23 maggio 2008
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Comunicato FLC Cgil

Prot. N. 197/2008
Roma, 23 maggio 2008

Il 30 aprile è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo Testo Unico sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
In tale testo vengono anche ridefiniti i compiti dell’ISPESL, ente di ricerca, sperimentazione, controllo, consulenza, assistenza, alta formazione, informazione e documentazione in materia di prevenzione e tutela della salute negli ambienti di vita e di lavoro, del quale si avvalgono gli organi centrali dello Stato … e le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.
Sempre nel Testo Unico viene ribadita l’importanza della formazione che, per essere efficace, deve fare riferimento, sia per i suoi contenuti, sia per l’articolazione e la durata, ai rischi reali che esistono nei diversi comparti produttivi e, nell’ambito di questi, nei singoli reparti e nelle differenti mansioni. Questo richiede un lavoro di ricerca importante che parta dalla conoscenza di come si lavora nei diversi settori e di quali siano i rischi e di quali tutele si possa oggi disporre grazie all’evoluzione delle tecniche e della scienza. E’ questo un compito di cui l’ISPESL è chiamato a farsi carico e senza il quale si rischia che un fondamentale strumento di prevenzione quale è la formazione risulti parziale ed inadeguato.

C’è poi la necessità di una presenza forte dell’ISPESL nel territorio con i suoi dipartimenti territoriali dove si esplica gran parte della sua attività di controllo. Oggi le strutture territoriali sono in grande sofferenza per l’utilizzo massiccio e disinvolto, non sempre coerente con le norme giuridiche, di precari e per la carenza di personale di ruolo formato per i compiti tecnici che deve svolgere.

La FLC aveva auspicato che il passato Governo ponesse l’ente nelle condizioni di potere da subito operare con autorevolezza nell’ambito delle azioni urgenti contro gli incidenti ed i morti sul lavoro e non lasciasse i suoi organi direttivi in regime di prorogatio. Aveva anche chiesto che la scelta del presidente e di quanti dovevano essere di nomina governativa avvenisse a valle di una procedura indipendente ed autorevole che individuasse una rosa di persone competenti dal punto di vista scientifico e gestionale.

La scelta di commissariare l’ente non piace alla FLC perché riduce la collegialità delle decisioni attribuendo ad una sola persona tutti i compiti.

Chiediamo pertanto al nuovo Ministro ed al Governo tutto di operare perché tale commissariamento sia il più breve possibile e perché venga ridefinita in tempi brevi l’intera struttura di governo dell’ISPESL in modo che questo possa programmare autorevolmente la propria attività come la drammaticità della situazione della sicurezza sul lavoro esige.

Al Commissario Prof. Moccaldi, che ben conosce l’ISPESL, chiediamo che operi da subito per permettere all’ente di svolgere i compiti che il Testo Unico gli attribuisce, rendendo pubbliche le decisioni al riguardo e rimotivando il personale che appare sempre più sfiduciato.

Segretario Generale FLC Cgil
Enrico Panini

Responsabile ISPESL FCL Cgil
Renato Cabella

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