Iscriviti alla FLC CGIL

Home » Ricerca » ISPRA, rinnovo dei contratti: la Funzione Pubblica conferma la nostra interpretazione

ISPRA, rinnovo dei contratti: la Funzione Pubblica conferma la nostra interpretazione

È nostra convinzione che il parere della Funzione Pubblica confermi quanto abbiamo dichiarato sul rinnovo dei contratti, superando così ogni ostacolo e dubbi di interpretazione.

23/07/2009
Decrease text size Increase  text size

In attesa di conoscere il testo del maxiemendamento governativo al decreto anticrisi in discussione alla Camera, registriamo il parere della Funzione Pubblica sui rinnovi dei contratti che sostanzialmente conferma l'interpretazione della FLC Cgil.

Sulla questione, pubblichiamo di seguito la lettera inviata al Commissario ISPRA, Prefetto Vincenzo Grimaldi.

Roma, 23 luglio 2009
_________________

A: Commissario Straordinario
Prefetto Vincenzo Grimaldi

Subcommissari
Dott. Stefano La porta
Dott. Emilio Santori

p.c.
Dott. Marco La Commare
Dott. Luigi Capasso

Oggetto: Parere della Funzione Pubblica sul Rinnovo dei contratti al personale precario ISPRA

La grave situazione del personale precario, oggetto di forti iniziative di mobilitazione nei mesi scorsi, più volte denunciata da questa organizzazione sindacale, si è resa drammatica con l'avvenuto “licenziamento” dopo la scadenza del 30 giugno di 200 contratti che si sono aggiunti ai contratti a tempo determinato, alle collaborazioni e agli assegni di ricerca già scaduti nei mesi precedenti e non ancora rinnovati.
A questo riguardo siamo convinti che il richiesto parere della Funzione Pubblica rispetto al rinnovo dei contratti abbia confermato quanto dichiarato dalla FLC CGIL superando così ogni ostacolo e dubbi di interpretazione.

Viene confermata da Funzione Pubblica l'applicazione dell'art. 24 del CCNL del comparto EPR al personale non dirigente e che dunque il limite di riferimento per la durata dei contratti a termine è di 5 anni; confermato è anche il limite complessivo dei 5 anni da applicare ai contratti già in essere, pur se riferiti a progetti diversi.
I contratti a tempo determinato potranno dunque essere RINNOVATI, anche su progetti diversi, per il tempo residuale fino al raggiungimento dei 5 anni, con l'unico vincolo della compatibilità finanziaria connessa con le risorse a disposizione per il progetto: così come dalla FLC CGIL richiesto a suo tempo!
Sempre in merito ai contratti a tempo determinato la nota di FP chiarisce, inoltre, che non esiste ostacolo al rinnovo dei contratti del personale vincitore di concorso che scadranno nei prossimi mesi, poiché, pur non essendo possibile una ulteriore proroga si può ricorrere al rinnovo del contratto nel limite massimo del quinquennio.

Per quanto riguarda le collaborazioni coordinate e continuative, non esiste preclusione per i non laureati, poiché possono essere stipulate a prescindere dal requisito della comprovata specializzazione universitaria per le collaborazioni a supporto dell'attività didattica e di ricerca. Inoltre non è più in vigore il limite temporale massimo del triennio nell'arco dell'ultimo quinquennio, pertanto potrà essere rinnovato anche il personale con anzianità maggiore, anche maturata con più tipologie contrattuali, con l'unico vincolo della natura temporanea e altamente qualificata della prestazione e della sussistenza delle esigenze temporanee o eccezionali.
La nota di FP afferma, inoltre, che il bando per le collaborazioni può prevedere discipline speciali, purché compatibili e coerenti con la normativa di riferimento, che consentano di utilizzare su altri progetti il personale reclutato con procedure comparative diverse.

Infine si conferma che per gli assegni di ricerca l'unico limite è la disponibilità di bilancio e la durata di quattro + quattro anni, con vincoli connessi al progetto e alle regole fissate nel bando originario.

Alla luce di tali chiarimenti la FLC CGIL chiede che siano immediatamente disposti i rinnovi dei contratti a tempo determinato e di collaborazione su progetti finanziati con fondi esterni, la riassunzione dei contratti di collaborazione e il rinnovo fino a 5 anni dei contratti a tempo determinato che scadranno nei prossimi mesi e che matureranno anche il requisito dei 3 anni per la stabilizzazione come da normativa vigente.

La FLC CGIL valuterà le decisioni che la struttura commissariale vorrà assumere rispetto al rinnovo dei contratti come elemento di criticità rispetto all'andamento delle corrette relazioni sindacali impegnandosi a sostenere le proprie richieste anche nella riunione prevista presso il Ministero dell'Ambiente il 29 luglio p.v.

Roma, 22 luglio 2009

FLC Cgil ISPRA

Altre notizie da: