Contro la regionalizzazione del sistema di istruzione fima anche tu

Home » Ricerca » Libro verde UE e Piano nazionale della ricerca, aspetti comuni e prospettive

Libro verde UE e Piano nazionale della ricerca, aspetti comuni e prospettive

Se ne discute a Roma il 24 giugno presso la CGIL Nazionale in Corso Italia 25

20/06/2011
Decrease text sizeIncrease  text size

La Commissione europea ha presentato un Libro verde per  proporre modifiche sostanziali al finanziamento della ricerca e dell'innovazione dell'UE, per facilitare la partecipazione, aumentare l'impatto scientifico ed economico e fornire un miglior rapporto qualità/prezzo.

Il Libro Verde propone cambiamenti importanti circa i fondi europei per la ricerca e l’innovazione, per facilitare gli accessi, incrementare l’impatto scientifico ed economico e destinare in maniera ottimale i fondi messi a disposizione. Ha quindi lo scopo di orientare le politiche, anche attraverso una razionalizzazione delle risorse, verso gli indirizzi assunti dall’Unione Europea con la nuova Strategia Europea 2020 e con l’iniziativa Faro “L’unione dell’Innovazione”.

Le modifiche, da introdurre nel bilancio UE per il  2013, saranno vincolate alla richiesta da parte della Commissione del parere di tutti gli individui e le organizzazioni interessate alle modifiche proposte e sulle questioni specifiche contenute nel Libro verde. L’esito delle consultazioni avvenute via blog, online e con eventi diversi saranno utilizzate per progettare le proposte, che saranno presentate dalla Commissione entro la fine del 2011, per una decisione legislativa del Consiglio e del Parlamento europeo.

Il CSEE Comitato Sindacale Europeo dell’Educazione, di cui la FLC CGIL fa parte, in qualità di attore sociale europeo, ha dato anche esso il suo contributo alla consultazione.

Contestualmente il nostro governo ha presentato il Piano Nazionale della Ricerca che dovrebbe rappresentare lo strumento di governo per le politiche di settore in rapporto proprio con il libro verde. In questo piano grande ruolo avranno i progetti bandiera che rappresentano un indirizzo preciso delle nostre politiche della ricerca ma in un contesto di scarsa trasparenza e pesanti tagli alle risorse.

Il 24 giugno 2011, dalle 10 30 alle 16.00, nella sede confederale della CGIL Corso d’Italia, 25, sala Santi, insieme a David Poissonneau - Coordinatore politico del CSEE  - e ai rappresentati degli enti di ricerca più direttamente coinvolti faremo un approfondimento sul Libro Verde della Ricerca mettendo a confronto le nostre idee e le valutazioni del Comitato Sindacale Europeo dell’Educazione e con alcuni esponenti delle amministrazioni. L'iniziativa rientra nel percorso di discussione ed elaborazione che porterà agli stati generali della ricerca.