Contro la regionalizzazione del sistema di istruzione fima anche tu

Home » Scuola » Accordo OO.SS./Aninsei su estensione e proroga delle co.co.co. nelle scuole private non paritarie

Accordo OO.SS./Aninsei su estensione e proroga delle co.co.co. nelle scuole private non paritarie

Il giorno 5 ottobre 2004 le OO.SS. CGIL-CISL-UIL Scuola e SNALS hanno sottoscritto con l’ANINSEI, l’accordo di proroga dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa

21/10/2004
Decrease text sizeIncrease  text size

FLC CGIL CISL SCUOLA UIL SCUOLA SNALS Conf.SAL

COMUNICATO UNITARIO

Il giorno 5 ottobre 2004 le OO.SS. CGIL-CISL-UIL Scuola e SNALS hanno sottoscritto con l’ANINSEI, l’accordo di proroga dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa, già in essere alla data del 24 ottobre 2003, per le scuole private non paritarie, estendendo a questo personale i diritti e le tutele definite con il precedente accordo del 5 maggio 2003, allegato al CCNL come parte integrante dello stesso.

Con l’estensione della sfera di applicazione dell’accordo del 5 maggio, ripreso con l’accordo integrativo del 28 luglio 2004, al personale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa sono stati riconosciuti alcuni fondamentali diritti quali la malattia, la maternità, i diritti sindacali di rappresentanza e di assemblea, nonché quello di informazione.

L’accordo, inoltre, prevede che le parti sociali interessate debbano incontrarsi prima della scadenza della proroga, fissata la 24 ottobre 2005, per l’armonizzazione, ovvero per la trasformazione degli attuali rapporti di lavoro autonomo anche in rapporti di lavoro subordinato.

Successivamente, a seguito di specifici incontri, saranno sottoscritti a livello territoriale ed aziendale accordi di proroga con le varie istituzioni scolastiche, che andranno obbligatoriamente perfezionati con successive intese con le RSA e/o organizzazioni territoriali e con i lavoratori interessati.

Le OO.SS. stanno indicendo assemblee sui posti di lavoro al fine di pubblicizzare i contenuti dell’accordo e di individuare con i lavoratori le modalità di applicazione dell’accordo stesso sui luoghi di lavoro.

Roma, 21 ottobre 2004