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Avviato il confronto su assunzioni, regolamento e inizio anno scolastico

Chiarezza su alcuni problemi che attengono la gestione del regolamento sulle supplenze ATA: resoconto incontro con il Miur

21/06/2002
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Alcuni mesi fa, insieme alla Cisl e alla Uil Scuola, avevamo fatto presente al Miur l'esigenza di fare chiarezza su alcuni problemi che attengono la gestione del regolamento sulle supplenze ATA. Nella richiesta di incontro fatta il 27.2.2002 avevamo anche sollecitato l'emanazione di una direttiva, per rendere più facile è più chiara l'applicazione delle nuove regole introdotte dal DM 430/2000.

L'incontro, sollecitato più volte, si è svolto soltanto ieri 18.6 e ha avuto un carattere essenzialmente interlocutorio.

I Sindacati Scuola hanno chiesto l'emanazione di una direttiva che tratti delle operazioni d'inizio d'anno in ordine alle assunzioni del personale ATA e, nel contempo faccia chiarezza su quegli aspetti del regolamento che risultano maggiormente controversi. Ci riferiamo principalmente a quelli relativi al completamento d'orario, alla retribuzione dei giorni festivi in occasione delle proroghe e alle modalità di conferimento delle supplenze da parte dei Csa e delle istituzioni scolastiche.

Come Cgil Scuola abbiamo chiesto in più l'avvio immediato delle procedure per le integrazioni delle graduatorie di circolo e di istituto previste all'art. 5 comma 9 del DM 430/2000.

A conclusione dell'incontro, abbiamo ottenuto la disponibilità dei rappresentanti del Miur, a predisporre prima dell'inizio dell'anno scolastico 2002/2003 una nota esplicativa in modo che le assunzioni del personale ATA siano gestite in maniera uniforme da parte dei Csa e delle istituzioni scolastiche.

Va detto che l'emanazione di questa nota, che pure riteniamo importante, ci soddisfa solo in parte perché non dà soluzione alle aspettative di tutti coloro che pur avendo maturato il requisito dei 24 mesi non potranno inserirsi in tempi utili nelle graduatorie permanenti. A tale proposito, va ricordato come la mancata registrazione da parte della Corte dei Conti dell'OM 57/2002 impedisce di fatto l'emanazione dei bandi regionali.

Contro questo inspiegabile ritardo, il coro di proteste dei sindacati è stato unanime, e per quanto ci riguarda riteniamo un palliativo "l'invito" fatto dal Miur alle Direzioni Regionali ad una sollecita emanazione dei bandi subito dopo la registrazione dell'OM 57/2002.

Siamo del parere che nessuna solerzia degli uffici Scolastici Regionali possa assicurare un aggiornamento delle graduatorie permanenti entro il 31.8.2002.

Sulla materia sono stati concordati ulteriori incontri che dovrebbero avvenire nei prossimi giorni.

Vi terremo informati sugli ulteriori sviluppi.

Roma, 20 giugno 2002