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Confronto sulla procedura di attribuzione dell’incarico dirigenziale ai neo dirigenti scolastici assunti dal 1° settembre 2020

La FLC CGIL chiede informazioni puntuali sui dati in possesso dell’amministrazione e trasparenza in tutte le fasi della procedura.

28/07/2020
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Con un incontro svolto in videoconferenza con le organizzazioni sindacali rappresentative della dirigenza scolastica, il 27 luglio 2020 si è aperto al ministero il confronto sui criteri di attribuzione degli incarichi dirigenziali per l’anno scolastico 2020/2021 ai vincitori del concorso regionale 2011 della regione Campania e a quelli del concorso nazionale 2017.

L’amministrazione ha comunicato di aver inoltrato al MEF il 24 luglio scorso l’autorizzazione ad assumere su 529 posti, di cui 42 trattenimenti in servizio, 29 assunzioni con cui si esaurisce la graduatoria del concorso 2011 della Campania e 458 assunzioni per scorrimento della graduatoria di merito del concorso 2017, come indicato nella tabella riepilogativa inviata alle organizzazioni sindacali unitamente alla convocazione per l’incontro.

Come FLC CGIL abbiamo sottolineato preliminarmente che la richiesta di autorizzazione inviata al MEF in data precedente a quella dell’incontro vanifica di fatto la possibilità che in sede di confronto le organizzazioni sindacali possano partecipare con le loro proposte alle decisioni dell’amministrazione.

Abbiamo comunque chiesto all’amministrazione di fornire i dati relativi al numero complessivo delle rinunce, dei ricorsi notificati e delle sentenze eseguite.

Nel merito della procedura di affidamento degli incarichi dirigenziali, abbiamo chiesto che le operazioni si svolgano con tempestività e trasparenza, che siano indicate chiaramente le modalità e le tempistiche per la scelta e l’assegnazione delle regioni e per la gestione delle eventuali rinunce e che vengano date agli USR indicazioni finalizzate a rendere omogenei su tutto il territorio nazionale i criteri relativi alle operazioni di attribuzione degli incarichi dirigenziali.

Abbiamo a questo proposito sottolineato come le operazioni di mobilità appena concluse abbiano invece evidenziato come i comportamenti estremamente diversificati dei diversi uffici regionali abbiano provocato disparità di trattamento tra i dirigenti scolastici al primo anno di incarico che in alcune regioni hanno visto accolte le loro richieste di mobilità interregionale per gravi motivi (su 92 movimenti complessivi di mobilità interregionale, 59 riguardano neo dirigenti scolastici) mentre in altre non hanno potuto nemmeno partecipare ai movimenti perché non hanno ricevuto l’assenso in uscita previsto dal CCNL.

Alle richieste formulate dai sindacati presenti all’incontro, l’amministrazione ha replicato confermando lo svolgimento delle operazioni di competenza del ministero con le stesse modalità seguite lo scorso anno e impegnandosi a fornire ai sindacati il testo della nota per gli USR contenente le indicazioni sulle procedure di loro competenza.

La FLC CGIL continuerà a seguire con attenzione tutte le fasi della procedura di attribuzione degli incarichi dirigenziali, dandone puntuale informazione a tutti gli interessati.