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Riscritta l'Ipotesi di CCNI per la formazione dei Dirigenti scolastici

La riscrittura del testo dopo la sottoscrizione del 28 luglio 2010 si è resa necessaria a causa degli ulteriori tagli agli stanziamenti per la formazione apportati dalla legge 30/2010 e dalla legge 163/2010.

03/11/2010
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Nella mattinata del 3 novembre i sindacati sono stati convocate al MIUR per riscrivere l'Ipotesi di CCNI concernente la formazione e l'aggiornamento per il personale dell'Area V della dirigenza scolastica per l'a.s.2010-2011.

Gli organi di controllo hanno ritenuto necessaria la predisposizione di una seconda versione dell'Ipotesi di CCNI in quanto quella sottoscritta il 28 luglio 2010 non teneva conto degli ulteriori tagli introdotti dalla legge 5 marzo 2010 n. 30 e dalla legge 1 ottobre 2010 n. 163.

Pertanto i 442.840.00 euro destinati alla formazione ed all'aggiornamento dei Dirigenti scolastici subiscono un ulteriore taglio di 30.000 euro e vengono ridotti a 412.869.00 euro (meno di 41 euro lordi per ogni Dirigente scolastico). Questa cifra non consentirà neppure la minima realizzazione di quanto contenuto nella premessa e nei criteri dell'ipotesi di CCNI. In una fase in cui, a fronte degli interventi che hanno modificato l'assetto organizzativo delle scuole, sarebbero stati indispensabili interventi di formazione destinati ai Dirigenti scolastici.

In pochissimi anni le risorse per la formazione e l'aggiornamento dei Dirigenti scolastici sono state ridotte ad un quarto, passando da 1,5 milioni di euro agli attuali 412.869.00, però si continua ad affermare che

  • l'aggiornamento e la formazione continua costituiscono elemento caratterizzante dell'identità professionale del dirigente scolastico
  • le attività formative destinate ai dirigenti scolastici mirano a promuovere e sviluppare il loro patrimonio di competenze finalizzato all'accrescimento dell'efficienza/efficacia della struttura e del miglioramento della qualità dei servizi, a rafforzare comportamenti innovativi di leadership educativa e organizzativa.

La FLC CGIL ha espresso tutta la propria contrarietà, oltre che sui tagli derivanti dalle leggi 30/2010 e 163/2010, sulla manovra messa in atto dal MEF che unilateralmente ha accantonato 25.839.00 euro per la copertura finanziaria degli oneri derivanti dal DDL 3286 (rinnovazione del concorso per Dirigenti scolastici in Sicilia indetto con decreto direttoriale del 22/11/04) riducendo di una somma equivalente gli stanziamenti per la formazione dei Dirigenti scolatici  destinati all'USR della Sicilia. In tal modo, si cerca di rimediare a precise colpe dell'Amministrazione per il concorso del 2004 in Sicilia togliendo risorse agli stanziamenti già scarsi destinati alla formazione e si rende di fatto irrealizzabile qualsiasi attività di formazione per i Dirigenti scolastici siciliani. Infatti, mentre nelle altre regioni sono disponibili 41 euro lordi a testa, in Sicilia sono disponibili meno della metà per ciascun Dirigente scolastico.

Nonostante i tagli operati, abbiamo sottoscritto insieme alle altre Organizzazioni sindacali questa seconda ipotesi di CCNI sia per senso di responsabilità sia per evitare che anche i 412.869.00 euro vadano a finire in qualche modo sotto le grinfie del MEF.

Non si è trattato però di una contrattazione ma di una presa d'atto di tagli effettuati per via legislativa.