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Mobilità scuola 2018/2019: archiviata la “chiamata diretta”

Firmato l’accordo per l’assegnazione da ambito a scuola del personale docente che avverrà sulla base del punteggio della mobilità. L’accordo si estende anche ai neoimmessi in ruolo.

26/06/2018
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Durante l’incontro del 26 giugno 2018, Ministero dell’Istruzione e sindacati hanno sottoscritto il CCNI per l’assegnazione del personale docente dall’ambito alla scuola.

Coerenti con il nostro profilo politico e in continuità con i risultati raggiungi già l’anno scorso, l’accordo prevede una procedura trasparente e oggettiva grazie alla quale gli Uffici scolastici territoriali procederanno ad individuare i docenti in base alle richieste dei docenti ed al loro punteggio della mobilità. L’accordo raggiunto si estende anche ai neoimmessi in ruolo per i queli è prevista l'assegnazione constestuale dell'ambito e della sede di incarico.

I docenti titolari di ambito al termine delle operazioni di mobilità potranno indicare, tramite POLIS, la scuola di partenza all’interno dell’ambito secondo questo calendario:

  • docenti del I ciclo (infanzia, primaria, secondaria di primo grado) dal 28 giugno al 5 luglio
  • docenti del II ciclo (secondaria di secondo grado) dal 14 luglio al 23 luglio.

In concomitanza con le stesse date, gli Uffici Scolastici territoriali inseriranno in POLIS le precedenze previste dall’articolo 13 del CCNI sulla mobilità.

Possiamo quindi affermare che, come nel caso dell’intesa sul bonus docenti, continua, attraverso la contrattazione, la nostra operazione di smantellamento degli aspetti più deleteri della legge 107/15, legge sbagliata ed inadeguata al contesto sociale e culturale della scuola di oggi.

In allegato il testo dell’Ipotesi di Contratto collettivo nazionale integrativo (CCNI) e quello della nota 29748 del 27 giugno 2018 che l’accompagna.