Contro la regionalizzazione del sistema di istruzione fima anche tu

Home » Scuola » Finanziamenti alle scuole: prosegue la trattativa sui criteri per la ripartizione delle risorse MOF 2016/2017

Finanziamenti alle scuole: prosegue la trattativa sui criteri per la ripartizione delle risorse MOF 2016/2017

Il MIUR ha presentato una bozza di intesa nella quale sono incluse anche le risorse per le aree a rischio. Per la FLC CGIL la priorità resta l’erogazione tempestiva delle risorse alle scuole. Prossimo incontro il 14 giugno.

01/06/2016
Decrease text sizeIncrease  text size

Il 1 giugno alle ore 10.30 si è svolto un incontro al Ministero per la prosecuzione della contrattazione del MOF 2016/2017

Il MIUR, dopo la precedente quantificazione delle risorse, che ammontano complessivamente a 689,210 milioni di euro, ci ha sottoposto una bozza di intesa da perfezionare a seguito delle osservazioni da parte sindacale.

In sostanza nel riparto delle risorse è stata inserita anche la quota relativa alle aree a rischio e a forte processo immigratorio per fare in modo, tramite un solo contratto, di accorciare la tempistica di assegnazione delle risorse alle scuole, considerato che questi fondi sono soggetti anche alla contrattazione regionale. Il Ministero ha provato ad effettuare una ripartizione delle somme per le regioni  utilizzando degli indicatori diversi rispetto agli anni precedenti, che tenevano conto solo dei processi immigratori e della dispersione scolastica. Nel contempo, ha preso l’impegno a fare delle prove con le ponderazioni degli indicatori in modo da ripartire tutte le risorse in modo equilibrato e d’inviare i risultati quanto prima ai sindacati.

Per quanto riguarda, più complessivamente, la ripartizione del MOF è stata accantonata la proposta di includere anche l’organico di fatto del personale docente ed ATA all’interno dei criteri, dal momento che la tempistica di determinazione degli organici di fatto difficilmente si concilia con l’erogazione delle risorse alle scuole che hanno necessità di programmare fin dai primi di settembre tutte le attività dell’offerta formativa da finanziare. Quindi, sarà preso in considerazione solo l'organico di diritto con l'organico del potenziamento. 

La FLC CGIL, assieme agli altri sindacati, ha espresso parere favorevole all’aggiornamento dei parametri per i fondi delle Aree a rischio, poiché le condizioni socio-economiche sono cambiate, avendo però attenzione a non penalizzare le regioni che sono soggette a una maggiore dispersione scolastica. Nel contempo va tenuto nella giusta considerazione anche un efficiente impiego delle risorse messe a disposizione in modo da favorire l’agibilità nel loro utilizzo da parte di tutte.

Per questo è stato ribadito che è bene avere anche l’informativa sul quadro completo dei finanziamenti spettanti alle scuole, in modo da fare chiarezza sulle varie fonti di finanziamento.

Sul MOF i sindacati, in modo concorde, ritengono che sia essenziale che vengano innanzitutto rispettati i tempi di assegnazione delle risorse alle scuole che spesso non vengono rispettati dal Ministero.

Inoltre, la FLC CGIL ha tenuto a ribadire la necessità di includere anche le scuole statizzate, per le quali  è necessario erogare altre risorse per fare in modo che, allargando la platea dei lavoratori da retribuire, non restino però penalizzate le altre scuole pubbliche.

Il prossimo incontro è stato fissato per martedì 14 giugno alle ore 15.00 per la sottoscrizione del contratto integrativo in modo da inviarlo agli organi di controllo quanto prima. 

Durante l’incontro il MIUR ha informato infine i sindacati che:

  • le risorse giacenti a fine anno sui POS delle scuole e tolte al 31 dicembre 2015,  stanno per essere riassegnate a seguito della firma del decreto direttoriale;
  • il 30 maggio è stato emanato il decreto congiunto MIUR/MEF sulla nomina dei revisori dei conti, quindi. le scuole potranno procedere con le operazioni di verifica contabile anche sul conto consuntivo a partire dalla data del 15 giugno.