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Formazione professionale, firmato l'Accordo sui Contratti di solidarietà difensivi

L'Accordo è stato firmato il 29 gennaio 2009 da FLC Cgil, CISL scuola, UIL scuola e SNALS e da FORMA e CENFOP.

02/02/2009
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Il 29 gennaio scorso la FLC Cgil ha sottoscritto con FORMA e CENFOP l'accordo sui contratti di solidarietà difensivi insieme a CISL scuola, UIL scuola e SNALS.

Le parti si erano date questo impegno già nel corso della trattativa per il rinnovo del contratto, conclusa un anno fa. L'Accordo, parte integrante del Contratto di lavoro, permette di utilizzare questa particolare forma di ammortizzazione sociale per i lavoratori del comparto, che viene così dotato di uno strumento utile per fronteggiare situazioni di crisi temporanea e non strutturale.

Per le crisi strutturali sarà necessario, invece, andare avanti verso la direzione della estensione degli ammortizzatori sociali al comparto.
In questa direzione si erano intrapresi passi importanti con il precedente governo, presentando un Avviso Comune al Ministero del Lavoro. La via però appare ancora lunga ed irta di ostacoli con il governo attuale, e con l'allargarsi della attuale crisi economica ed occupazionale in tutti i settori, anche quelli tradizionalmente più robusti.

Roma, 2 febbraio 2009
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FLC CGIL - CISL SCUOLA - UIL SCUOLA - SNALS CONFSAL
FORMA - CENFOP

Comunicato congiunto

Il 29 gennaio 2009 è stato sottoscritto dalle Organizzazioni Sindacali della scuola e dalle Associazioni degli Enti l'Accordo quadro nazionale sui Contratti di Solidarietà Difensivi (CdS).

Questo strumento va ad aggiungersi agli altri, già previsti dal CCNL, e mira a mantenere inalterate le potenzialità professionali di un Centro/Ente a fronte di crisi temporanee (dalla durata di qualche mese a una o due annualità) dovute a cali di attività non strutturali e definitivi.

Per l'applicazione resta ferma la necessità di accordo di Ente, a livello territoriale (regionale, provinciale a seconda della insistenza dell'Ente su più province o su una sola), preceduto da un esame congiunto sulle situazioni aziendali in atto ed una volta esperite, con esito non positivo, tutte le altre procedure previste dal CCNL per la salvaguardia dell'occupazione.

L'accordo assicura la corresponsione totale dell'integrazione salariale prevista dalla legge a favore dei lavoratori e l'estensione dell'istituto anche agli Enti con meno di 15 dipendenti e prevede la specificazione delle procedure e dei contenuti del verbale di intesa territoriale.

Le Organizzazioni sindacali e le associazioni degli Enti, continuando ad esser fortemente impegnate per l'ottenimento degli ammortizzatori sociali più idonei a fronteggiare le situazioni di crisi che si manifestano in questo periodo, ritengono che lo strumento dei Contratti di Solidarietà Difensivi possono rappresentare un valido strumento di tutela aggiuntiva per la tenuta del sistema.

Roma, 2 febbraio 2009