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I Comuni presentano il conto al nuovo ministro della pubblica istruzione

Personale avente diritto alla mensa gratuita, libri di testo, pagamento della TARSU, accoglienza scolastica e trasporto scolastico gli argomenti trattati dalla Commissione istruzione ANCI.

19/05/2008
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Le difficoltà economiche dei Comuni, chiamati a rispondere ad una serie di servizi che riguardano la scuola, sono fonte di grande preoccupazione per l'ANCI, che presenta il conto al nuovo ministro della pubblica istruzione, Mariastella Gelmini.

La Commissione istruzione dell'ANCI, riunitasi a Roma il 15 maggio, ha fatto il punto su alcune questioni rimaste in sospeso e ha chiesto un incontro al nuovo ministro per dirimere tali questioni.
Si tratta di una serie di impegni di spesa cui i comuni devono far fronte e sui quali essi richiedono un adeguamento nei trasferimenti finanziari statali, giudicando insufficienti quelli attualmente trasferiti.

I comuni infatti sostengono le spese relative ai costi dei pasti del personale autorizzato, docenti e, con il nuovo CCNL, anche ATA, ma i 16 milioni previsti per il personale ATA non sono giudicati sufficienti, così come viene considerata insufficiente la quota fissata per i pasti dei docenti (2-3 euro).

Essi rivendicano poi la corresponsione di 40 milioni di euro equivalenti alla differenza fra quanto pagato dallo stato per i libri di testo gratuiti delle scuole elementari statali e paritarie e quanto effettivamente compensato dai comuni.

Chiedono la continuazione del "Piano straordinario" per lo sviluppo dei servizi per l'infanzia e la prosecuzione e l'ampliamento delle sezioni primavera e adeguate risorse per compensare le situazioni debitorie pregresse relative al pagamento della TARSU.

Infine chiedono di poter partecipare ai tavoli che discuteranno l'attuazione del Titolo V della Costituzione, insieme all'UPI, giudicando evidentemente di grande importanza questa partita ancora del tutto aperta.

Roma, 19 maggio 2008