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I finanziamenti per il diritto dovere alla formazione

Nella Gazzetta Ufficiale n. 69 del 23 marzo è pubblicato il decreto direttoriale del 27 febbraio 2006 relativo alla ripartizione delle risorse, per l’anno 2005, alle regioni e alle province per l’attuazione dell’obbligo formativo

30/03/2006
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E’ stato pubblicato in G.U il decreto del Ministero del Lavoro sulle risorse da distribuire alle regioni e alle province autonome per il diritto dovere alla formazione. La cifra di circa 205 milioni di euro stanziata per il 2005 serve a finanziare le attività formative in applicazione degli art 2 e 4 della legge 53/2003 per la realizzazione del diritto dovere all’istruzione e alla formazione e in ottemperanza dei D.L. 76 e 77 del 2005. Il finanziamento è finalizzato a quei percorsi formativi con presenza di attività nel campo lavorativo.

Con lo specifico decreto sull’alternanza scuola lavoro si tenta di prefigurare un ulteriore percorso formativo per i giovani che affianca quelli liceali, quelli dell’istruzione e formazione professionale e dell’apprendistato.
Il decreto sull’alternanza prevede che i giovani tra i 15 e 18 anni possano intraprendere percorsi del secondo ciclo, sia nel sistema scolastico che in quello di formazione professionale, con modalità di realizzazione finalizzati oltre alle conoscenze di base all’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro.

Gli studenti quindi a 15 anni possono scegliere periodi di lavoro che “fanno parte integrante dei percorsi formativi”. Ci si trova quindi ad intraprendere percorsi che non hanno nessun vincolo sul numero di ore di scuola e/o di lavoro. Tutte le modifiche del piano annuale delle discipline vengono così definiti anche dalle intese, dalle convenzioni che la scuola o ente formativo deve stipulare con imprese, camere di commercio, con enti pubblici o privati disponibili ad accogliere gli allievi nel periodo di apprendistato.

Ad un anno dal decreto, anche se previsto esplicitamente, non si conoscono i risultati di eventuali monitoraggi effettuati, su scuole o enti formativi che abbiano messo in atto forme di alternanza, al fine di valutare i percorsi intrapresi e la spendibilità, delle competenze certificate, nel mercato del lavoro.

Le risorse stanziate dal Ministero del Lavoro con questo decreto sono destinate a tutte quelle iniziative per l’esercizio del diritto dovere alla formazione che in precedenza veniva soddisfatto dal sistema dell’obbligo formativo (abrogato con la legge 53/2003). Le risorse messe a disposizione sono la medesima cifra stanziata negli anni precedenti dallo stesso ministero per l’attuazione dell’obbligo formativo(anno2004 stanziati € 204.700.000) ma ci risulta che il numero di giovani tra i 15 e 18 anni è aumentato rispetto alle stime degli anni precedenti. Siamo alle solite, un ennesimo taglio ai fondi destinati alla formazione che si vuol far passare in sordina, sulla pelle dei giovani, delle scuole, degli enti di formazione.

Roma, 30 marzo 2006