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Istituti tecnici: istituita l’opzione “Tecnologie del legno”

Il nuovo percorso sarà attivato a partire dal prossimo anno scolastico.

09/12/2013
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Con il decreto interministeriale MIUR/MEF del 7 ottobre 2013, è stata istituita un’ulteriore opzione, denominata “Tecnologie del legno”, nell’ambito dei percorsi degli istituti tecnici.

Come è noto il DPR 88/10 (Regolamento di riordino degli istituti tecnici) prevede la definizione degli ambiti, dei criteri e delle modalità per l’ulteriore articolazione delle aree di indirizzo in un numero contenuto di opzioni incluse in un apposito elenco nazionale (art. 8 comma 2 lett. d).

L’elenco (repertorio) nazionale è stato istituito con il D.I. 24 aprile 2012 e prevede dieci opzioni, più la specializzazione (VI anno) di Enotecnico nell’ambito dell’indirizzo Agraria, agroalimentare e agroindustria - Articolazione: Viticoltura ed enologia.

Per la costruzione del piano orario delle opzioni si utilizzano gli spazi di flessibilità, 30% nel secondo biennio e 35% nel quinto anno, previsti dal citato Regolamento di riordino (art. 5 comma 3 lett. b). A tal proposito è opportuno ricordare Direttiva 69 del 1° agosto 2012, con la quale sono state emanate le linee guida delle opzioni, chiarisce che l'utilizzo degli spazi di flessibilità non è di competenza delle singole istituzioni scolastiche in quanto "costituiscono lo strumento attraverso il quale rendere possibile l'attivazione delle opzioni, quali ulteriori articolazioni delle aree di indirizzo".

L’opzione “Tecnologie del legno” è stata collocata nell’indirizzo “Meccanica, meccatronica ed energia”, articolazione  “Meccanica e meccatronica”.

Tenuto conto che nell’ambito dell’istruzione professionale è presenta una specifica opzione denominata “Arredi e forniture di interni”, il D.I. del 7/10/2013 chiarisce che le motivazioni che hanno condotto all’istituzione della nuova opzione nell’istruzione tecnica risiederebbero nella necessità di un profilo professionale “con competenze di tipo scientifico, tecnologico e organizzativo-gestionale (..) non afferenti all’area delle produzioni industriali e artigianali tipiche dell’istruzione professionale”

Sullo schema di D.I. interministeriale erano state consultate le parti sociali nel dicembre 2012 e, successivamente, la Conferenza Stato Regioni aveva espresso parere favorevole (Atto 43/CSR del 7 febbraio 2013).

Rispetto al percorso ordinamentale dell’articolazione “Meccanica e meccatronica”, il  piano orario delle “Tecnologie del legno” presenta le seguenti differenze

  • “Meccanica, macchine ed energia”: un’ora in meno nelle classi quarta e quinta
  • “Tecnologie meccaniche della produzione del legno” sostituisce la disciplina “Tecnologie meccaniche di processo e prodotto”. Il peso orario rimane identico
  • “Disegno, progettazione ed elementi di design” sostituisce la disciplina “Disegno, progettazione e organizzazione industriale” con riduzione di un’ora nella classe quarta e due ore nella classe quinta
  • E’ istituita ex novo la disciplina “Organizzazione, gestione aziendale e marketing” con due ore settimanali nella classe quarta e tre nella classe quinta.

E’ confermata la disciplina “Sistemi e automazione”.

Come per i percorsi ordinamentali e per le altre opzioni, con apposita direttiva dovranno essere emanate le schede disciplinari degli insegnamenti di indirizzo impartiti nel triennio.

E’ opportuno segnalare, infine, che:

  • la nuova opzione potrà essere effettivamente attivata se contemplata nella programmazione dell’offerta formativa territoriale di competenza delle singole regioni
  • gli adempimenti successivi per l’istituzione della nuova opzione devono essere effettuati con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente
  • l’effettiva attivazione dell’opzione deve avvenire nell’ambito delle dotazioni organiche vigenti e senza determinare esuberi di personale.