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Organici scuola 2008-2009: ancora brutte notizie in arrivo

In attuazione della finanziaria 2008 sono in arrivo ulteriori tagli agli organici, sempre più inaccettabili. Notizie positive solo per l’organico di sostegno agli alunni diversamente abili.

28/01/2008
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Si ricomincia come ogni anno nel “solito” modo: una convocazione dell’Amministrazione scolastica alle organizzazioni sindacali con la presentazione di una bozza di circolare.

Una prima elaborazione “esecutiva” della Legge finanziaria, anzi di una parte di essa, solo quella in cui si prevedono tagli, ancora tagli al personale dopo la continua conferma, censita anche nel recente Quaderno bianco, dell’aumento degli alunni.

Tagli su tagli producono ferite: un obiettivo di “risparmio” pervicacemente praticato da troppi anni ha già scoperto il nervo della funzionalità della scuola.

Adesso basta!

Poco importano le sorti del Governo nelle prossime ore, non si può considerare “ordinaria amministrazione” un altro anno scolastico che riduca ancora la garanzia del diritto allo studio nel Paese.

Decidere di applicare una sola parte della Legge Finanziaria, quella dove si pone un obiettivo di riduzione ulteriore del personale, ignorando i commi successivi (417-425) in cui si prevede un percorso di sperimentazione di organici funzionali legati ad obiettivi di qualità, è irresponsabile e miope.

Perché tagliare dovrebbe essere “ordinaria amministrazione” e “programmare” un optional per altri tempi?

Programmare almeno a medio termine deve essere subito la parola chiave fondamentale con cui affrontare gli organici del personale fin dal prossimo anno scolastico.

Il Governo e le organizzazioni sindacali hanno assunto l’obiettivo della stabilità dell’organizzazione scolastica, dell’attivazione graduale e sperimentale di organici pluriennali e “funzionali” nell’Intesa sulla conoscenza.

Importanti atti negoziali successivi, come il Contratto di Lavoro sottoscritto a fine 2007 ed il successivo contratto decentrato sulla mobilità del personale lo hanno confermato.

Per la FLC Cgil adesso è indispensabile concretizzare quanto già previsto, la scuola e gli alunni che la frequentano non possono perdere un altro anno.

Sulle prime proposte concrete dell’Amministrazione scolastica pubblicheremo domani una scheda riassuntiva.

Roma, 28 gennaio 2008