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Come si diventa insegnante?

Indicazioni e documentazione per intraprendere la professione docente.

15/02/2017

Riepiloghiamo in questa scheda i requisiti e le procedure da seguire per poter accedere alla professione di docente/educatore nelle scuole di ogni ordine e grado.

I titoli di studio richiesti per poter insegnare

Per accedere alla professione di insegnante è necessario essere in possesso, di norma, di una laurea (vecchio ordinamento ovvero specialistica/magistrale). Solo per alcuni insegnamenti è sufficiente il possesso di uno specifico diploma (docenti di scuola dell'infanzia e primaria, educatori nei convitti/educandati ed insegnanti tecnico pratici). Per l'insegnamento di sostegno agli alunni diversamente abili valgono i medesimi titoli di studio: esiste una priorità per coloro che sono anche in possesso della prescritta specializzazione. Vai alla nostra guida ai titoli di accesso necessari per l'insegnamento.
È disponibile un’applicazione che permette di individuare le corrispondenze tra vecchie e nuove classi di concorso e la ricerca delle nuove classi di concorso alle quali si può accedere con il proprio titolo di studio.

Come si può essere assunti nella scuola statale

Con il solo possesso del titolo di studio si può chiedere di essere inclusi nelle graduatorie d'istituto di III fascia, che vengono utilizzate dalle scuole per l'assunzione dei supplenti in sostituzione dei docenti assenti. L'ultimo aggiornamento delle graduatorie d'istituto è avvenuto nel 2017. La Legge 107/15 (“La buona scuola”) prevedeva che, a partire dal 2016, non fosse più possibile inserirsi nelle graduatorie d’istituto con il possesso del solo titolo di studio. Con il decreto milleproroghe (DL 244/16) la scadenza del 2016 è stata prorogata al 2019, quindi è stato consentito inserirsi in terza fascia anche nel 2017. In base a tale normativa nel 2020 non dovrebbe più possibile inserirsi in terza fascia, ma è in corso una interlocuzione per prorogare ulterormente la loro validità.

Le assunzioni a tempo indeterminato avvengono per il 50% dalle graduatorie ad esaurimento (riservate a personale abilitato, ma attualmente chiuse a nuovi inserimenti) e per il restante 50% attraverso concorsi ordinari (vai al nostro speciale).

Per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria i concorsi sono triennali (l'ultimo si è svolto nel 2016) ed è previsto che possano accedere solo coloro che sono in possesso dell'abilitazione. Vai alla nostra guida.

Per la scuola secondaria, con l'approvazione del Dlgs 59/17 sul nuovo sistema di formazione e di reclutamento, sono state apportate diverse modifiche alle procedure per le assunzioni. Ai futuri concorsi (con cadenza biennale a partire dal 2018) potranno partecipare tutti i docenti in possesso del prescritto titolo di studio: l'abilitazione (ora "specilizzazione") si acquisirà dopo l'assunzione attraverso un percorso triennale (FIT). Sono previsti concorsi riservati per i docenti già abilitati alla data di entrata in vigore del Dlgs 59/17 (31 maggio 2017) e per coloro che, alla data del bando, avranno maturato almeno 3 anni di servizio. In attesa dei numerosi decreti attuativi, una prima analisi delle nuove procedure è disponibile nella nostra scheda.

Come si acquisisce l'abilitazione

Il Regolamento sulla formazione iniziale dei docenti (DM 249/10) ha definito i nuovi percorsi universitari per acquisire l'abilitazione. Con l'approvazione del Dlgs 59/17 queste norme restano in vigore solo per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria.
Tutte le informazioni sul regolamento della formazione iniziale e sui successivi provvedimenti applicativi sono disponibili a questo indirizzo.