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Graduatorie d’istituto: al via le nomine provinciali

Come cambierà il conferimento delle supplenze con il decreto 126/2019.

08/01/2020
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Il DL 126/2019 convertito con la Legge 159/2019 ha previsto che vengano costituite graduatorie provinciali distinte per posto e classe di concorso da utilizzare, in subordine alle GAE, per il conferimento delle supplenze annuali e delle supplenze temporanee sino al termine delle attività didattiche (30 giugno).

Queste graduatorie provinciali potranno essere utilizzate a partire dall’a.s. 2020/2021, quindi dal prossimo anno, e saranno distinte per tipologia di posto e classe di concorso.

Vi sarà inoltre una graduatoria specifica per gli incarichi di supplenza relativi ai posti di sostegno destinata ai docenti specializzati.

I docenti potranno quindi presentare istanza di inserimento in tali graduatorie provinciali, e parimenti potranno presentare domanda di inserimento nelle graduatorie di circolo e d’istituto in 20 scuole della stessa provincia. ai fini dell’attribuzione delle supplenze brevi e saltuarie (maternità, malattia, assenze brevi).

Il decreto 126/2019 modifica inoltre quell’aspetto della legge 107/2015 che prevedeva che l’inserimento nelle graduatorie d’istituto richiedesse il possesso dell’abilitazione. Infatti, questa condizione viene rinviata al 2022/2023.

Rispetto al prossimo aggiornamento del 2019/2020 la principale novità è che potranno inserirsi nelle graduatorie di terza fascia i docenti già inseriti in precedenza oppure coloro che oltre al titolo di accesso siano in possesso dei 24 CFU.

Sarà importante chiarire in sede applicativa della norma la situazione relativa all’accesso per i profili di ITP, laddove il Dlgs 59/2017 prevede chiaramente all’art. 22 che fino al 2024/2025 requisito di accesso per i posti di insegnante tecnico pratico siano ancora i diplomi definiti dalla normativa vigente.

Ovviamente tutte le modifiche introdotte richiedono dei decreti applicativi rispetto ai quali è opportuno che l’iter del confronto parta al più presto, al fine di garantire che l’aggiornamento delle graduatorie avvenga in tempo utile per l’avvio del nuovo anno scolastico.