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Scuole italiane all’estero: eppur si muove

Inviato alle sedi il 16 novembre il messaggio su MOF e funzioni strumentali. Una boccata d’ossigeno per le scuole.

20/11/2013
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Finalmente il 16 novembre sono state inviate alle scuole le istruzioni operative relative alla presentazione dei progetti di miglioramento dell’offerta formativa (MOF) e all'individuazione delle funzioni strumentali.

Le proposte da parte delle scuole dovranno pervenire al MAE entro il 10 dicembre.

Come abbiamo ripetuto in tutte le occasioni, un’ attivazione più rapida di questo meccanismo avrebbe permesso di attivare progetti e funzioni in modo più tempestivo e con maggiore tranquillità rispetto alle risorse a disposizione.

Sottolineiamo ancora una volta che, nel panorama di scarsità di risorse, di mancanza di personale e di incertezza sul futuro dell’intero sistema, il lavoro del personale nelle scuole italiane all'estero diventa sempre più complicato.

In questo quadro, la possibilità aperta dall'art. 9 della Legge 125/2013, di attivare alcune nomine dall'Italia a partire da questo anno scolastico, potrebbe essere un aiuto concreto alle scuole più in difficoltà.

Vedremo se nell'incrocio tra pubblicazione delle graduatorie definitive ed elaborazione del decreto interministeriale resterà lo spazio per tener conto delle esigenze delle scuole all'estero, del personale che ci lavora e degli aspiranti che hanno partecipato alle prove di selezione.