Iscriviti alla FLC CGIL

Home » Scuola » Scuole senza fondi: successo del sit-in di protesta della FLC Cgil

Scuole senza fondi: successo del sit-in di protesta della FLC Cgil

La delegazione della FLC ha acquisito l'impegno del Ministero a reperire risorse per risolvere le sofferenze finanziarie delle istituzioni scolastiche.

13/02/2009
Decrease text sizeIncrease  text size

>> Vai ai nostri click <<

Si è tenuto oggi pomeriggio il sit-in organizzato dalla FLC Cgil per protestare contro i tagli alle risorse finanziarie delle scuole. Hanno partecipato circa duecento tra docenti, dirigenti scolastici, dsga, collaboratori scolastici, tecnici e amministrativi, studenti (UdS e Rete degli studenti) e rappresentanti delle associazioni dei genitori e dei docenti (CGD e Cidi). Sono arrivati a Roma da tutte le parti d'Italia in particolare da Lazio, Toscana, Liguria, Abruzzo, Emilia Romagna e Campania, con una folta delegazione proveniente da Caserta.

La FLC Cgil in perfetta solitudine ha sollevato da tempo la questione delle sofferenze finanziarie delle scuole e in particolare ha denunciato l'azzeramento dei fondi per il funzionamento didattico e amministrativo. Nelle scuole, infatti, cresce la preoccupazione perché mancano i soldi per pagare i supplenti e per il funzionamento ordinario mentre aumentano a vista d'occhio i costi per spese obbligatorie ma in certi casi superflue. E' il caso dell'obbligo (disposizioni Brunetta) di sottoporre a visita fiscale anche chi ha eseguito accertamenti diagnostici. Non si può pensare di mettere le scuole contro sé stesse e contro le famiglie, togliendo qua e mettendo là per confondere le carte, ma facendo un'unica politica miope e cinica: ridimensionare la scuola pubblica, privatizzare l'istruzione, negare il diritto allo studio.

Una delegazione composta da dirigenti scolastici, Dsga, genitori e studenti è stata ricevuta dal Capo Dipartimento del Personale e dal Direttore Generale dell'ufficio Programmazione e Bilancio del Miur.

Questi gli esiti dell'incontro a nostro parere assai positivi:

  • Il Ministro ha assunto come primario l'impegno a definire un piano pluriennale di assegnazioni e trasferimenti delle risorse necessarie per trovare una soluzione alle sofferenze finanziarie (supplenze, compensi esami di stato etc..). Questo piano dovrebbe essere inserito celermente in un provvedimento di legge.

  • Impegno del Ministro a reperire le risorse necessarie per ripristinare i fondi per il funzionamento amministrativo e didattico, al momento completamente azzerati.

  • Attivazione di un tavolo interministeriale (Ministeri del Welfare, Funzione Pubblica, MEF e MIUR) per risolvere il problema del pagamento delle visite fiscali.

  • Assicurazione che le eventuali pendenze per quanto attiene il pagamento di TIA/TARSU saranno prese totalmente a carico del Ministero, previa comunicazione da parte delle scuole al Ministero stesso.

  • Impegno da parte del Ministero a rivedere la modalità di comunicazione dei finanziamenti, specificando le voci di spesa finanziate.

La FLC Cgil in ogni caso continuerà a vigilare attentamente affinché tali impegni non siano disattesi. Infatti, tutti gli atti che tendono ad impoverire le istituzioni scolastiche rappresentano null'altro che un tentativo per ridurre e comprimere la scuola pubblica, la cui difesa per la FLC Cgil è una priorità assoluta.

Roma, 12 febbraio 2009