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Supplenze: buone pratiche in Toscana

Dopo la retromarcia fatta dal Ministero per quanto riguarda le modalità di conferimento delle supplenze annue ecco un esempio di una decisione conseguente ed importante.

03/09/2001
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Dopo la retromarcia fatta dal Ministero per quanto riguarda le modalità di conferimento delle supplenze annue ecco un esempio di una decisione conseguente ed importante.

Rispetto dell'ordine di graduatoria, scuole polo, aiuto da parte dei Provveditorati sono fatti importanti che evitano di scaricare sui Dirigenti scolastici il contenzioso, danno maggiore tranquillità al personale precario, consentono un clima più sereno e tempi rapidi.

Se il Ministero avesse ascoltato le organizzazioni sindacali per tempo la confusione che ha caratterizzato le scorse settimane non ci sarebbe stata.

COMUNICATO STAMPA

Le organizzazioni sindacali della scuola Cgil - Cisl - Uil -Snals - Gilda e Anp, dopo la riunione convocata dal direttore regionale per la toscana dott. Paradisi presso il provveditorato agli studi di Firenze in data 31/08/2001, intendono precisare quanto segue.

Relativamente alla nomina dei supplenti annuali spettante dal 1 settembre 2001 ai dirigenti scolastici, considerando la complessità del momento attuale, si ritiene funzionale al sistema scolastico un sistema di nomine che contemperi la massima celerità delle procedure con la tutela degli interessi legittimi del personale docente.

A questo proposito, le organizzazioni suddette ritengono che, nelle procedure di nomina, debba essere considerato determinante l'ordine di scorrimento delle singole posizioni nelle graduatorie permanenti.

Si rende quindi necessaria un'organizzazione delle procedure che preveda centri logistici di nomina distinti per aree disciplinari e ordini e gradi diversi di scuola nei quali , con la presenza di tutti i dirigenti scolastici interessati, si proceda a tutti i tipi di nomina, sempre nel rispetto delle singole posizioni delle relative graduatorie permanenti.

Cgil Scuola, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals, Gilda, Anp

Firenze, 31 - 08 - 2001