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Vertenza per il pagamento dell’indennità agli assistenti amministrativi che sostituiscono il DSGA

Dopo la sentenza del Tribunale di Bergamo, si rafforzano le ragioni della nostra vertenza. I lavoratori interessati possono rivolgersi presso le sedi della FLC CGIL per la tutela e l’assistenza legale.

18/03/2014
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L’indennità per le funzioni superiori per chi sostituisce il DSGA va pagata per intero e senza decurtazioni. È questo quanto da sempre sostiene la FLC CGIL e che ora anche i giudici cominciano a riconoscere come è avvenuto nella causa patrocinata dalla FLC CGIL presso il tribunale di Bergamo (vedi la sentenza in allegato). Su questo tema la FLC CGIL da tempo ha avviato una vertenza in tutta Italia ritenendo illegittimo e arbitrario che il MIUR e MEF sottraggano dall’indennità spettante la somma percepita dagli assistenti amministrativi per la posizione economica orizzontale. Come ha riconosciuto il giudice di Bergamo l’indennità va pagata per intero e deve essere pari al differenziale fra il livello iniziale di inquadramento del profilo dell’assistente amministrativo e quello del DSGA  (come recita il contratto) senza ulteriori trattenute.

Tutti gli assistenti amministrativi che continuassero a subire una decurtazione del compenso dovuto possono rivolgersi presso le nostre sedi sindacali per ricevere l’assistenza legale e avviare la vertenza.

Contro la decurtazione dell’indennità per le funzioni superiori ma anche contro tutti i tagli al salario dei lavoratori della scuola (dai mancati rinnovi dei contratti nazionali al blocco degli scatti di anzianità) la FLC CGIL ha avviato una ampia mobilitazione che prevede un mese di astensione dalle prestazioni aggiuntive di tutto il personale scolastico fino al prossimo 22 marzo 2014.