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Contratto università 2006/2009: secondo incontro all'ARAN

Resoconto dell'incontro di trattativa del 19 marzo all'ARAN per il rinnovo del Contratto università 2006/2009

20/03/2008
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Si è tenuta ieri all’Aran la prima seduta di contrattazione a tavoli separati. In mattinata vi è stato l'incontro dell'Aran con le delegazioni dei sindacati autonomi.

In apertura di seduta l’Aran ha precisato che il testo coordinato del CCNL inviato alle OO.SS., come già preannunciato nell’incontro precedente, è stato costruito coordinando le norme in vigore dei precedenti contratti, alle quali sono state aggiunte norme derivanti dall’atto di indirizzo del Comitato di settore.

Ha altresì precisato, anticipando eventuali analoghe richieste delle OO.SS. confederali, che l’ipotesi di sottoscrivere un contratto che riguardi la sola parte economica, già avanzata al Tavolo separato tenutosi in mattinata, non è praticabile perché sarebbe necessario un nuovo atto di indirizzo e occorrerebbe ricominciare daccapo l'iter di approvazione.

La delegazione FLC Cgil era guidata dal Segretario nazionale Marco Broccati il quale ha sollevato preliminarmente la necessità di capire quale sia l’obiettivo che il Testo coordinato del CCNL vuole perseguire perché contiene questioni molto rilevanti quali:

  1. modifiche peggiorative sull’ordinamento in generale con la proposta di un sistema di valutazione eccessivo e farraginoso;

  2. ulteriore irrigidimento rispetto al precedente CCNL dell’istituto delle PEV;

  3. irrigidimento del sistema di finanziamento delle PEO;

  4. soluzione del problema CEL/Lettori che il sindacato giudica irricevibile;

  5. farraginosità e illogicità nella prospettazione degli articoli sulla composizione del fondo accessorio.

Ciò posto, ha avanzato con forza la necessità di capire se le parti innovative introdotte nel testo siano mediabili o rigidamente vincolate alla volontà del Comitato di settore, poiché da tale impostazione deriva la possibilità di concludere il contratto in tempi ravvicinati o, invece, di dover prevedere una trattativa più lunga e complessa; così come l’Aran deve chiarire se e come intende superare il blocco della costituzione dei fondi posto dalla legge finanziaria del 2005, che paralizza ogni incremento dell'accessorio in contrattazione integrativa.

Le richieste per la soluzione dei CEL/Lettori, già esposte nella Piattaforma, sono state illustrate da Joelle Casa.

Anche le delegazioni di CISL e UIL si sono associate alle critiche della FLC Cgil aggiungendo ulteriori obiezioni anche su altri aspetti, quali la soluzione dell’art. 28 per il personale delle AOUP e/o delle aziende integrate.

I rappresentanti dell’Aran hanno riferito che non pensano si possa fare un CCNL contenente solo due tre problemi. E’ chiaro che sulle grosse problematiche (Art. 28 e Lettori) dovranno sentirsi con il Comitato di settore per capire su quali questioni la posizione è rigida e su quali altre c’è possibilità di mediazione.

Sulla base dei ragionamenti susseguitisi, Broccati ha ribadito che la gamma dei problemi posti è ampia ma non esclude che si possa lavorare definendo subito la parte economica del CCNL e procedere contemporaneamente nell’analisi dei problemi.

Accettata tale ipotesi di lavoro è stato deciso che le OO.SS. faranno pervenire all’Aran la propria elaborazione sulla ipotesi di soluzione del problema dei CEL/Lettori e nella riunione ristretta che si terrà il prossimo 7 aprile ci si confronterà per approfondire le tematiche relative all'art. 28 e ai Policlinici.

Sulle altre questioni l’Aran ha chiesto alle OO.SS. di procedere analogamente e di inviare, appena pronte, le proposte unitarie di modifica al testo, a partire dai temi più delicati, come la partita dell'ordinamento professionale e delle progressioni.

Roma, 20 marzo 2008