Contro la regionalizzazione del sistema di istruzione fima anche tu

Home » Università » Snur-Cgil, Cisl Università, UIL P.A.-U.R: sciopero dell'8 giugno e manifestazione nazionale a Pisa

Snur-Cgil, Cisl Università, UIL P.A.-U.R: sciopero dell'8 giugno e manifestazione nazionale a Pisa

cgil snur, cisl universita’, uil p.a-u.r., 8 giugno sciopero del comparto universita'

01/06/2001
Decrease text sizeIncrease  text size

CGIL SNUR CISL UNIVERSITA’ UIL P.A-U.R.

8 GIUGNO

SCIOPERO DEL COMPARTO UNIVERSITA'

Per:

- un accordo per il personale dei policlinici e delle facoltà di medicina che garantisca le dinamiche orizzontali e verticali e la piena equiparazione al personale sanitario, anche alla luce del recente accordo concluso per il comparto Sanità

- un contratto per i lettori e gli esperti e collaboratori linguistici che rispetti la figura professionale specifica e riconosca l’attività che essi prestano negli Atenei

- la chiusura delle code contrattuali (TFR e fondi pensione, trattamento di missione, lavoro notturno, …)

- il rinnovo contrattuale del II biennio con adeguate risorse aggiuntive che risollevino il livello retributivo complessivo del personale del comparto, in particolare per quanto riguarda la quota fondamentale del salario, con aumenti comparabili a quelli degli altri comparti, in particolare quello della Ricerca; il 3% di risorse aggiuntive, come ottenuto nella Ricerca, condurrebbe complessivamente ad un aumento medio per l’Università pari a circa 150.000 lire mensili.

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A PISA

con concentramento alle ore 11 in piazza S. Antonio

Perché:

a Pisa il rettore è Presidente della Conferenza dei rettori,

che ha dimostrato tanta solerzia nell'interpretare in termini restrittivi già l'accordo contrattuale relativo al I biennio, con numerose circolari,

che vuole inquadrare i lettori nelle categorie del personale tecnico-amministrativo, non riconoscendo la loro specificità professionale e l'importanza del loro contributo all'insegnamento delle lingue;

che attualmente sostiene di voler pervenire in tempi rapidi alla chiusura del contratto, però con una nota di indirizzo che non prevede alcuna risorsa aggiuntiva, anzi il recupero di quanto anticipato nel primo biennio per la mobilità orizzontale;

che non esprime alcun orientamento per i policlinici e le facoltà di medicina sugli adempimenti previsti dall'art.51 del CCNL; non rispondere alle problematiche di questo personale significa non difendere l'istituzione universitaria nella sua triplice attività di didattica, ricerca e assistenza;

che, sulla pensione integrativa, ci fa pervenire solo l'indicazione che riguarda una confluenza in un unico fondo dei lavoratori del comparto Università e di quello della Ricerca, non consentendo l’avvio immediato del fondo.

Roma, 1 giugno 2001

CGIL-CISL-UIL Università