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Emilia Romagna: allarme in Regione appello al governo “Mancano 360 docenti”

11/06/2014
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la Repubblica

ILARIA VENTURI


ALMENO360 insegnanti in più in Emilia Romagna. E’ la richiesta di viale Aldo Moro al ministero all’Istruzione per risolvere l’emergenza organici nelle scuole. L’assessore Patrizio Bianchi ha scritto al ministro Stefania Giannini rappresentando la situazione di «estrema difficoltà» della regione rispetto all’attribuzione del personale docente per il prossimo anno. Sono troppo pochi i posti attribuiti a fronte di studenti in crescita. «Solo per quanto riguarda il primo e secondo grado l’aumento sarà di oltre 4.000 alunni», scrive Bianchi al ministro. La lettera è stata resa nota ieri dallo stesso assessore al question time, su sollecitazione dei consiglieri Gianguido Naldi (Sel) e Roberto Sconciaforni (Rifondazione).
«Io capisco la situazione di difficoltà del Paese, ma non è bloccando quelli più avanti che si tirano su gli altri. E noi siamo una regione che cresce, anche nella qualità: tempo pieno, scuole dell’infanzia, molte scuole professionali. Insomma, abbiamo più bambini e più servizi, quindi dobbiamo avere di più», è il ragionamento di Bianchi. L’assessore riconosce di essere stato ascoltato sino ad oggi: nel 2013-14 l’organico di diritto è stato aumentato di 250 docenti e altri 146 insegnanti in più sono arrivati per il 2014-15. Ma non bastano, i posti «non sono sufficienti a rispondere alle richieste di scuola delle famiglie», spiega Bianchi. «Il nodo a monte è la realizzazione di un vero federalismo, dove come Regione puoi decidere di avere più insegnanti e meno piscine, una facoltà universitaria in meno per più asili. Dal momento che le cose sono centralizzate, ho il dovere di segnalare le esigenze».