Testo CCNL Istruzione e Ricerca

Home » Scuola » Decreto antipedofilia: il MIUR si impegna a fornire indicazioni ai dirigenti scolastici ed alle scuole

Decreto antipedofilia: il MIUR si impegna a fornire indicazioni ai dirigenti scolastici ed alle scuole

Nell’incontro al MIUR previsto per domani 9 aprile 2014 chiederemo che si sollevino le scuole da dubbi interpretativi e appesantimenti burocratici.

08/04/2014
Decrease text sizeIncrease  text size

Ieri 7 aprile 2014 avevamo richiesto al MIUR di dare una pronta risposta all’allarme prodotto fra i dirigenti scolastici e nelle scuole dalla diffusione nei giorni scorsi della notizia dell’entrata in vigore dal 6 aprile del Decreto Legislativo 39 del 4 marzo 2014.

Oggi 8 aprile il MIUR, con una nota del Capo Dipartimento per l’Istruzione, assume l’impegno di fornire tempestivamente “ulteriori idonee indicazioni” al fine di “agevolare e semplificare le modalità di attuazione” della norma.

È quanto andava fatto fin dalla data della pubblicazione del Decreto Legislativo in Gazzetta Ufficiale, non dopo l’entrata in vigore.

Il ripetersi di emergenze causate dall’applicazione di norme che entrano in vigore senza una adeguata informazione e formazione e senza la predisposizione degli strumenti attuativi necessari, mette in difficoltà le scuole. Quando poi alla mancata o errata applicazione delle norme vengono collegate anche sanzioni amministrative a carico dei responsabili degli uffici, si producono un livello di esposizione inaccettabile e forti sentimenti di contrapposizione.

Domani nell’incontro al MIUR insisteremo perché sia ripreso il lavoro del tavolo tecnico sulla semplificazione amministrativa che si è dimostrato utile perché solo attraverso un confronto continuo fra l’amministrazione e dirigenti e direttori è possibile ridurre le difficoltà che le scuole affrontano nell’applicazione delle innovazioni.

Chiederemo al MIUR maggior rispetto per i dirigenti scolastici e le segreterie che devono adempiere alla loro funzione istituzionale e non possono essere continuamente chiamati a rispondere di ritardi e omissioni di altri soggetti.