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Supplenze e assunzioni ATA 2015/2016: tutto bloccato dal Dipartimento della Funzione Pubblica

Duro scontro al tavolo d’informativa sindacale sulle supplenze. “La Buona Scuola” di Renzi licenzia migliaia di precari ATA per far posto ai soprannumerari dalle Province. La FLC CGIL pronta a impugnare l’atto.

06/08/2015
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Nel confronto col MIUR del 6 agosto 2015, l’Amministrazione ha presentato alle organizzazioni sindacali la bozza di circolare relativa alle istruzioni operative sul conferimento delle supplenze per l’a.s. 2015/2016.

La nota proposta dal Ministero prevede il divieto a procedere alle assunzioni a tempo indeterminato per il personale ATA, stante il passaggio del personale soprannumerario dalle Province. Nella legge di stabilità 2015 (commi 422 e successivi) era stabilita una ricognizione dei posti liberi da destinare alla mobilità per la ricollocazione di tale personale.
In questo blocco, secondo il Dipartimento della Funzione Pubblica, sarebbero ricompresi tutti i profili ATA e non solo gli amministrativi (assistenti e DSGA). Il MIUR ha inviato una lettera alla FP chiedendo almeno l’autorizzazione allo scongelamento dei posti di collaboratore scolastico tenuto conto della infungibilità di questo profilo per quanto attiene all’assistenza agli alunni disabili.
Da questo ne consegue che, in attesa della ricollocazione del suddetto personale, sarà possibile procedere al conferimento delle supplenze annuali solo con nomine fino all’avente titolo (art. 40 Legge 449/97), conferite dal dirigente scolastico utilizzando a tal fine solo le graduatorie di circolo e d’istituto.

La FLC CGIL ha fortemente protestato per questo nuovo colpo basso, nei confronti del personale ATA, da parte dei Ministeri di spesa, che impongono norme in modo oltremodo estensivo anche rispetto alla loro reale portata. Questo è un fatto gravissimo che si va ad aggiungere a tutti gli altri disastrosi interventi dei decisori politici nei confronti di questo personale, della loro professionalità (non sono dei semplici passacarte), nonché della funzionalità delle scuole e apre uno scenario inquietante già visto due anni fa a causa del congelamento dei posti per il passaggio degli inidonei. E poi la chiamano "Buona Scuola"!

La FLC CGIL ha ribadito che il MIUR non sta rispettando gli impegni politici assunti dalla Ministra Giannini, che a seguito dell’incontro con i segretari generali delle organizzazioni sindacali, aveva inviato la richiesta di autorizzazione per 6.243 ruoli sul turn over.
Lo stesso Presidente Marcucci, nel corso delle audizioni al Senato per la legge su “La Buona Scuola”, aveva assicurato l’impegno politico alle immissioni in ruolo nei limiti del turn over per il personale ATA, stante nessun piano assunzionale specifico previsto nel decreto.

La stabilizzazione degli ATA è una battaglia per noi prioritaria. Proporremo assieme agli altri sindacati un intervento politico per richiamare il Ministro dell’Istruzione alla responsabilità delle decisioni politiche. Inoltre, continueremo ad adire le vie legali per il ripristino di questo sacrosanto diritto, già sancito anche dalla Corte di Giustizia europea e non rispettato.