
DDL 25/2025 per il potenziamento delle pubbliche amministrazioni: gli emendamenti della FLC CGIL
Fuori passweb dalle scuole, proroga contratti ATA per PNRR e Agenda sud fino al 31 dicembre 2026, utilizzo economie delle risorse non utilizzate per l’ordinamento ATA a beneficio del medesimo personale, utilizzo integrale delle graduatorie dei concorsi espletati, valorizzazione del personale tecnico e amministrativo degli Enti pubblici di ricerca.


In occasione della discussione del disegno di legge n. 25/2025 avente ad oggetto “Misure urgenti per la funzionalità e il rafforzamento delle Pubbliche Amministrazioni”, per quanto riguarda il settore della scuola e dell’istruzione, la FLC CGIL ha elaborato e inviato proposte di emendamento finalizzate a migliorare la qualità del servizio e la condizione lavorativa del personale docente e ausiliario amministrativo e tecnico della scuola e degli enti di ricerca.
Ecco in sintesi le nostre proposte.
Rimozione di tutte quelle attività scaricate sulle scuole in questi ultimi anni e che nulla hanno a che vedere con la missione centrale delle segreterie scolastiche che è quella di favorire le attività pedagogico-didattiche. Innanzitutto “fuori passweb dalle scuole”.
Proroga dei contratti ATA a tempo determinato fino al 31 dicembre 2026, data di scadenza di implementazione del PNRR e Agenda Sud.
Utilizzo nell’anno 2024-25, nell’ambito del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF), a beneficio del personale ATA, compresi i Dsga, delle risorse contrattuali stanziate per la revisione dell’ordinamento ma non utilizzate per le lungaggini applicative imposte dal Ministero.
Utilizzo delle graduatorie dei concorsi ordinari 2020 (DD 498 del 21 aprile 2020 e DD 499 del 21 aprile 2020) prima di bandire nuovi concorsi; immissione in ruolo degli Idonei del concorso straordinario 2020 (DD 510/2020 e successive integrazioni); costituzione delle graduatorie degli idonei nei concorsi PNRR 2023 e loro utilizzo. Ciò al fine di coprire i posti vacanti laddove disponibili riservando nuovi concorsi laddove non esiste la possibilità di copertura con personale che già ha superato le prove concorsuali.
Utilizzo dei fondi destinati alla valorizzazione professionale del personale tecnico amministrativo degli enti pubblici di ricerca sbloccando le risorse previste dalla legge di bilancio 2022 e successivamente dalla legge di bilancio 2024 anche per gli EPR non vigilati dal MUR superando le difficoltà fino ad ora incontrate e che non hanno reso possibile, a distanza di anni, la loro erogazione al personale.