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Le nuove aliquote per i lavoratori iscritti alla gestione separata dell’INPS

Per i lavoratori che, iscritti alla gestione separata dell’INPS hanno altre forme previdenziali obbligatorie, l’aliquota passa dal 18% al 20%.

13/02/2013
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Con la circolare n. 27 del 12 febbraio 2013 dal titolo “ Gestione separata di cui all’art.2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Aliquote contributive, aliquote di computo, massimale e minimale per l’anno 2013” – l’INPS stabilisce che le aliquote, di coloro che iscritti alla gestione separata e assicurati con altre forme previdenziali obbligatorie o titolari di pensione, passano dal 18% al 20%. Restano invece ferme al 27,72% le aliquote da versare alla gestione separata dell’INPS per coloro che trovano in questa gestione l’unica tutela previdenziale obbligatoria ai sensi del comma 16 dell’art.59 della legge 449/1997.

L’Istituto previdenziale dà quindi seguito alle modifiche introdotte dall’articolo 2, comma 57, della legge 28 giugno 2012, n. 92, come modificato dall’art.46 bis, comma 1 lett. g) della Legge 7 agosto 2012, n.134, di conversione del DL n.83/2012, per i soggetti iscritti alla Gestione separata.

Per quanto riguarda i massimali di reddito conseguiti dagli iscritti alla gestione separata le predette aliquote del 27,72% per  e del 20%, si applicano per il 2013 fino ai redditi pari a euro 99.034,00.

Invece per l’accredito dei contributi, basato sul minimale di reddito di cui all’articolo 1, comma 3, della legge n. 233/1990, l’INPS comunica che per l’anno 2013 detto minimale è pari ad euro 15.357,00.

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