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ISFOL: 300 lavoratori a casa entro dicembre!

Comunicato stampa FLC Cgil, FIR CISL, UILPA UR.

29/09/2008
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Comunicato stampa
FLC CGIL - FIR CISL - UILPA UR
ISFOL

300 lavoratori dell'ISFOL a casa entro dicembre!!!!

Il Governo propone con l'emendamento art. 37 al DDL 1441-quater, il blocco delle assunzioni di lavoratori e lavoratrici di P. A., Università e Ricerca e la estromissione del personale stabilizzando entro 90 giorni dall'approvazione della Legge. Di fatto si vuole negare un diritto soggettivo alla stabilizzazione previsto dalla Legge Finanziaria 2007 di personale che ha superato pubbliche selezioni e che lavora negli enti di ricerca da oltre 10 anni.

La proposta del Governo, la cui discussione è prevista per domani mattina alla Camera dei Deputati, avrà l'effetto concreto per l'ISFOL, Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori, di mettere sulla strada 300 lavoratori, altamente specializzati con 12 anni di lavoro nell'Istituto, con le rispettive famiglie.

L'emendamento contrasta con i più elementari criteri di certezza del diritto e giustizia sociale, oltre che intaccare il principio di buon andamento della Pubblica Amministrazione e della Ricerca.

Le lavoratrici e i lavoratori dell'ISFOL, inclusi quelli in servizio presso il Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, hanno deciso all'unanimità lo stato di agitazione e mobilitazione, con il sostegno delle sigle sindacali.

In assemblea permanente dallo scorso venerdì 26 settembre 2008, le OO.SS. chiedono:

 

  • che il Presidente del Comitato di Settore Dr. Garagi prenda una posizione chiara e ferma sugli effetti dell'emendamento 37 sulle attività e il futuro del personale degli enti di ricerca;

  • che il Governo apra un confronto con i Sindacati prima che l'emendamento venga approvato e che il personale stabilizzando sia espulso dagli enti di ricerca.

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