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Ferie non godute dei supplenti: il giudice di Roma dice sì al pagamento

La vertenza promossa dalla FLC CGIL dà i suoi primi frutti: pagate le ferie a un gruppo di precari della scuola.

28/01/2015
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Il giudice del Tribunale di Roma, a seguito dell'iniziativa legale della FLC CGIL di Roma Nord-Civitavecchia, ha riconosciuto ad alcuni supplenti di scuola il diritto al pagamento delle ferie non godute per l’a.s 2012-2013, così come previsto dal contratto nazionale di lavoro. I ricorrenti avevano prestato servizio per l’intero anno scolastico con supplenza fino al 30 giugno ma l’Amministrazione aveva negato loro il diritto al pagamento delle ferie non godute ritenendo che, sulla base della legge di stabilità 2013, i supplenti non ne potessero più beneficiare essendo obbligati a fruirne d'ufficio nei periodi di sospensione delle lezioni (vacanze natalizie, pasquali ecc).

Per la FLC CGIL tale norma è illegittima e appare anche non esente da profili di incostituzionalità in quanto discrimina i lavoratori nella fruizione di un diritto fondamentale; in ogni modo questa norma - in base al comma 56 dell’art.1 della stessa legge di stabilità - non è applicabile per i periodi precedenti al 1° settembre 2013 come invece ritiene l’Amministrazione.

Ora, a seguito di ricorso per decreto ingiuntivo proposto dai legali della FLC CGIL, il giudice ha ordinato al MIUR di pagare a favore di un primo gruppo di ricorrenti il corrispettivo delle ferie non godute per l’a.s. 2012-2013.

La FLC CGIL continuerà nella battaglia nella difesa dei diritti negati ai lavoratori precari e invita tutti gli interessati a rivolgersi presso le nostre sedi per ricevere la tutela legale.