Inchiesta nazionale sul lavoro promossa dalla CGIL

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L'Istituto Superiore di Sanità in stato di agitazione

Raggiunto in ISS un accordo con CISL e UIL per intraprendere una azione decisa che scongiuri l'applicazione del rovinoso emendamento alla Finanziaria contro i precari.

30/09/2008
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A fronte della drammatica situazione delineatasi in seguito alla presentazione dell'emendamento, ormai chiamato - con un espressione anche di cattivo gusto, ma efficace, "ammazza-precari", abbiamo deciso di indire fin da oggi - 30 settembre - lo stato di agitazione del personale ISS, iniziando con una manifestazione da tenersi questa mattina sulla scalinata dell'ingresso principale di Viale Regina Elena dalle ore 10.30.

Su questa linea abbiamo raggiunto un accordo con CISL e UIL, ed abbiamo consegnato ieri sera ai vertici dell'ISS una lettera che indice lo stato di agitazione e li esorta a fare la loro parte per scongiurare la rovinosa applicazione dell'emendamento.

Infine, in una situazione davvero drammatica come quella che stiamo vivendo, ci prodigheremo ulteriormente affinchè si possa costituire un UNICO, AMPIO FRONTE SINDACALE a difesa delle colleghe e dei colleghi precarie/i.

FLC CGIL dell'ISS

Roma, 30 settembre 2008
_____________________

- Al Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità
Prof. Enrico Garaci

- Al Direttore dell’Istituto Superiore di Sanità
Dott.ssa Monica Bettoni

V.le Regina Elena, 299 - 00161 Roma

Oggetto: Emendamento di cui all’art. 37 bis del DDL 1441 – quater “Disposizioni in materia di stabilizzazioni”

In relazione all’emendamento di cui all’art. 37 bis del DDL n. 1441 – quater “Disposizioni in materia di stabilizzazioni”, con cui il Governo intende sopprimere le norme sulla stabilizzazione, e considerati gli effetti disastrosi sui colleghi precari, stabilizzandi compresi, le scriventi Organizzazioni Sindacali chiedono un incontro urgentissimo per conoscere se e quali interventi la Presidenza e la Direzione Generale intendano porre in essere per salvaguardare il posto di lavoro delle centinaia di lavoratori precari dell’Istituto e fin da ora indicono lo stato di agitazione del personale dell’Istituto.

Si allega il comunicato unitario emesso il 26/09/2008 da CGIL, CISL e UIL, categoria “Università e Ricerca” in cui tra l’altro si “sollecita la pronta e solidale iniziativa dei vertici degli Enti - Presidenti e Direttori Generali per spingere su Governo e Parlamento al fine di mutare da subito assurdi quanto iniqui orientamenti”.

Distinti saluti.

FLC CGIL - CISL FIR - UIL PA-UR

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