Iscriviti alla FLC CGIL

Home » Notizie dalle Regioni » Liguria » Genova » Assistenti tecnici: incontro della FLC CGIL Genova con i lavoratori

Assistenti tecnici: incontro della FLC CGIL Genova con i lavoratori

L'iniziativa sindacale è stata l'occasione per confrontarsi sulle tante questioni aperte che riguardano questi lavoratori della scuola.

14/05/2013
Decrease text size Increase  text size

Martedì 7 maggio, la Segreteria Provinciale FLC CGIL Genova ha organizzato, presso la Camera del Lavoro, un’assemblea sindacale in orario di servizio degli assistenti tecnici alla quale ha partecipato buona parte della categoria, con la presenza della compagna Annamaria Santoro, Segretaria nazionale FLC CGIL con delega al personale ATA.

Dapprima si è analizzato il contesto politico, che per quanto riguarda la scuola, si presenta  contraddittorio e preoccupante:

  • il neo Ministro Maria Grazia Carrozza e lo stesso premier Enrico Letta hanno affermato che l’istruzione italiana non subirà ulteriori tagli;
  • il DPEF 2013, promulgato dal precedente Governo Monti, prevede che le spese per l’istruzione, scuola dell’infanzia esclusa, subiscano un ridimensionamento che le porterà dal 4 % del PIL del 2010 al 3,6 % del 2015 fino al 3,4 % del 2020;
  • il presidente della BCE, Mario Draghi, ha recentemente dichiarato che l’Italia, per produrre quel risanamento imposto dall’UE, debba, nei prossimi anni, diminuire la spesa pubblica.

Se il futuro, per i lavoratori della scuola, è ancora incerto è possibile fare una fotografia nitida del presente, l’organico del personale ATA ha subito, negli ultimi dieci anni, una riduzione di 70.000 posti, in particolare il numero degli assistenti tecnici si è ridotto di 1703 unità ed è destinato, a causa della riforma Gelmini non ancora a regime, a ridursi ulteriormente.

Questi tagli hanno avuto la maggiore ricaduta sui precari che da anni svolgevano questo lavoro e che nella scuola avevano individuato il loro futuro lavorativo.

I tagli hanno implicato anche un notevole aumento dei carichi di lavoro del personale ATA, al quale si richiedono professionalità aggiornate e nuove competenze, in presenza di un contratto bloccato da sei anni, non più adeguato alle nuove esigenze e a fronte degli ulteriori compiti scaricati dall’amministrazione alle singole scuole, non sempre in modo legittimo.

In particolare gli assistenti tecnici, sono chiamati a provvedere al funzionamento delle scuole nelle quali si introducono sempre nuove tecnologie (registro elettronico, LIM ecc).

In questo contesto la FLC CGIL ha raccolto e condiviso la necessità di prevedere una figura tecnica stabile in tutti gli ordini di scuola, che possa assicurare l’applicazione delle nuove tecnologie, garantendo l’utilizzo delle  nuove forme di comunicazione per alunni e famiglie.

Per la definizione degli organici degli assistenti tecnici, deve essere richiesto il superamento dei parametri attualmente in vigore: vanno individuati criteri nazionali legati alla tipologia e alla complessità della scuola e previsto un organico funzionale che tenga conto in particolare dell’Offerta Formativa di ogni singolo Istituto. 

È fondamentale sottolineare l’importanza della funzione svolta nelle didattica laboratoriale e nel contempo far emergere tutte le attività che attualmente nella scuola primaria sono svolte da esterni (contratti di manutenzione, accordi di rete tra scuole, volontariato) e che nella scuola superiore sono richieste agli assistenti tecnici, in particolare se titolari della 2a posizione economica, indipendentemente dall’area professionale di riferimento.

In attesa del prossimo contratto, che recepisca queste nuove esigenze, è essenziale definire i compiti che possono essere assegnati ai titolari di questa posizione economica, infatti la generica collaborazione con l’Ufficio Tecnico, prevista dall’accordo di riferimento, sta creando contenziosi con i dirigenti scolastici, che in mancanza di figure professionali specifiche, impongono agli assistenti tecnici mansioni che esulano dagli attuali profili e per le quali non hanno ricevuto adeguata formazione.

La FLC CGIL si è impegnata a mantenere attivo il rapporto con la categoria e a svilupparlo per tutti i profili del personale ATA, per dare un forte contributo all’elaborazione della piattaforma per il prossimo rinnovo contrattuale.

Annamaria Santoro ha assicurato che l’impegno della FLC CGIL contro il blocco dei contratti proseguirà e sarà rilanciato dall’presidio nazionale del 16 maggio a Roma.

FERMIAMO L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA!

Al via la
campagna referendaria.

APPROFONDISCI