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CRA: sempre più critica la situazione finanziaria

Peggiora la situazione dell'ente che, a seguito dell'accorpamento con l'ex INRAN, presenta problematiche e un "enorme" buco di bilancio.

23/07/2013
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Le Organizzazioni sindacali sono impegnate affinchè i vertici del CRA mettano in campo ogni iniziativa per sensibilizzare il ministero vigilante affinchè riesca a sanare le economie di bilancio e attuare una seria politica di rilancio del CRA.

Forte la denuncia della FLC CGIL nei confronti di chi ha gestito e portato l'ex INRAN sull orlo del fallimento con la conseguente richiesta di mettere fine alla gestione "petroli" densa di zone buie che ora rischiano di lasciare a casa tutti i contratti precari in scadenza a fine luglio.

Nei prossimi giorni sono in calendario importanti incontri al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali dai quali ci aspettiamo concrete e positive risposte.

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Comunicato al personale del CRA

Nei giorni 15 e 19 si sono svolte due riunioni tra le OO.SS. e l’amministrazione rappresentata dal dal Direttore Generale ff Marandola e altri dirigenti CRA presenti in relazione alle proprie competenze sui temi all’OdG.

L’incontro del 15 in sede locale, richiesto dalla FLC per l’orario di CRA NUT (exINRAN Roma Via Ardeatina), come anche per CRA SCS (Milano e altre sedi) è stato poi seguito da un incontro informale con il Direttore attività scientifiche Dr. Bisoffi per alcuni approfondimenti relativi al tema della nota bozza sull’iter della presentazione dei progetti che ha sollevato tra il personale scientifico non poche perplessità.

Orario CRA-NUT
Sulla base di precedenti accordi e delle necessaria quanto opportuna armonizzazione con le altre strutture CRA, dopo un’ampia discussione sono stati definiti alcuni punti rispetto all’orario di servizio e alla sua articolazione, le modalità di gestione dell’orario da parte del personale scientifico e tecnico in funzione delle esigenze organizzative delle attività di ricerca e dell’amministrazione. La direzione del Centro rappresentata dalla Dr.ssa Orban e Dr.ssa Pitocchi prendendo atto del confronto e delle diverse esigenze manifestate si è assunta l’impegno di formulare prima della pausa estiva una proposta organica da sottoporre alla firma. In questa fase quindi non ritenendo opportuno scendere le dettaglio per non limitare gli spazi del confronto la FLC ha comunque sottolineato l’esigenza di garantire compatibilmente al contratto nazionale le più ampie forme di flessibilità dell’orario, nonchè la puntuale e periodica rendicontazione individuale da parte dell’amministrazione dell’orario di lavoro, ferie, permessi e altri istituti contrattuali collegati (buoni pasto), soprattutto al fine di superare la pessima esperienza dell’attuale gestione SIAN del sistema di rilevazione e rendicontazione orario.

Iter presentazione dei progetti di ricerca
IL Dr. Bisoffi supportato da una specifica presentazione ha richiamato alcuni principi generale in materia di presentazione di progetti nonché in materia delle autentiche patologie nel sistema a quanto pare ben note. Nel complesso possiamo dire che la materia è chiara, il quadro normativo pure e le sofferenze del personale scientifico anche. Quindi, almeno sul piano teorico, la direzione scientifica è apparsa più che consapevole delle criticità del sistema scientifico del CRA, dove ed è bene ricordarlo, circa 480 ricercatori di ruolo sono coordinati da una sovrastruttura dirigenziale centrale e periferica di circa 50 responsabili a diversi livelli tra Direttori di Dipartimento, e Direttori di Struttura. Grazie poi ai numerosi e qualificati interventi dei ricercatori presenti in tutte le delegazioni sindacali è stato poi possibile meglio delineare il quadro generale di riferimento reale rispetto alla situazione operativa quotidiana. Solo per ricordare alcuni punti sottolineiamo le diffuse e ripetute segnalazioni in merito alla progressiva burocratizzazione dell’iter autorizzativo e alle continue e ripetute violazioni in materia di autonomia del personale scientifico al quale si chiede di acquisire finanziamenti, ma poi nella gestione degli stessi in sostanza si applica un modello gerarchico strettissimo che non dà neanche garanzie sulla effettiva disponibilità di risorse certe e acquisite come nel caso ad esempio dei rinnovi dei contratti del personale TD-exINRAN. Nell’insieme la delegazione FLC ha sottolineato che il prossimo azzeramento delle risorse di fonte MIPAAF, a seguito dei processi di riorganizzazione della spesa pubblica, pone il CRA in una prospettiva totalmente e nuova e sostanzialmente difficile rispetto alla difficoltà crescente di accedere ad altri e diversi fondi nazionali e internazionali. Anche lo stesso rapporto con le Regioni altro soggetto interessato a finanziare attività di ricerca nel settore è tutt’altro che organico e affidato troppo spesso alle sole scelte locali senza una visione strategica complessiva. A queste deve poi aggiungersi che, come diversi studi in materia testimoniano, attualmente, gran parte delle risorse che finanziano le attività di R&S del settore premiano principalmente i progetti che rispondono ai seguenti requisiti:

  1. Presenza nelle attività dei soggetti finanziatori
  2. Alti punteggi di valutazione in sede ex-ante
  3. Ridotta durata delle attività di ricerca;
  4. Alto valore delle attività proposte (costo del progetto)

In questo contesto è del tutto evidente che la strategia deve del tutto cambiare partendo dalla valorizzazione dell’autonomia del personale scientifico dentro un necessario contesto di coordinamento strategico che ad oggi i Dipartimenti non sembra siano riusciti a fornire in modo adeguato. La stessa attribuzione del coordinamento di progetti a personale Dirigente Amministrativo o l’anomala concentrazione in alcuni casi ai Direttori di Dipartimento e/o di Struttura, tradisce una manifesta volontà di accentramento e controllo che demotiva di fatto l’iniziativa scientifica. Altro punto sottolineato dalla delegazione FLC è riferito alla necessità di attivare stabilmente su fondi propri un minimo di attività di ricerca cosiddetta “intramurale” in grado di garantire e mantenere filoni di ricerca che non sempre trovano adeguate risorse esterne, ma che possono dimostrarsi nel medio periodo di potenziale interesse. Non c’è dubbio che su questi temi l’attuale situazione del CRA nel rapporto con il MIPAAF è un ulteriore motivo di difficoltà, tuttavia le prossime elezioni del CdD rappresentano sicuramente un’occasione per la FLC e la comunità scientifica per riaffermare delle priorità.

Incontro 19 luglio 2013

Quantificazione fondi accessori 2011-2012 CRA
L’amministrazione ha fornito alle OO.SS. i relativi prospetti riepilogativi relativi alla quantificazione definitiva dei fondi accessori 2011-2012 relativi al personale Dirigenziale, Scientifico (I°-III) e Tecnico-Amministrativo (IV°-VIII°) ricalcolati sulla base delle azioni di monitoraggio della Ragioneria Generale dello Stato e dell'articolo 9, comma 2-bis, del d.l. 78/2010 (Decreto Brunetta). Le OO.SS. hanno proposto e ottenuto che il valore complessivo dei tagli sia applicato alle voci variabili del Fondo senza comprimere il trattamento economico individuale acquisito al 31-12-2010. Nel caso specifico più rilevante è relativo alla indennità di ente annuale e mensile del personale tecnico-amministrativo. La certificazione dei fondi indicati passerà alla validazione del Collegio dei Revisori per poi essere trasferita al MEF e rendere possibile la liquidazione dei relativi importi a Saldo degli anni 2011-2012 già a partire dalla mensilità di ottobre al più tardi novembre.

Quantificazione fondi accessori 2013 CRA
L’anno 2013 vede l’ingresso nei tre Fondi CRA anche del personale ex-INRAN e quindi la necessità di ricalcolare l’entità dei Fondi al netto dei processi applicati dal Decreto Brunetta già riproposti per gli anni precedenti. In linea generale la quantificazione dei Fondi è stata parametrata sulla quota unitaria per ogni Fondo in base alla consistenza della semi somma media riferita al 2010. In questo modo si garantisce la omogenizzazione dei fondi sui parametri CRA che peraltro riguardano già oltre 85% del personale dopo l’accorpamento. Ovviamente i valori relativi al personale ex-INRAN saranno computati dalla data del decreto del 18 marzo 2013, fino ad allora i conteggi sono riferiti ai criteri già in vigore per il 2012.

Nel caso personale ex-INRAN rimane ancora aperta la chiusura del Saldo 2012 alla voce produttività collettiva e individuale che per deliberata scelta del Direttore Delegato, così ha riferito l’amministrazione CRA non è stata ancora attribuita. In ogni caso su sollecitazione delle OO.SS. l’amministrazione si è resa disponibile a chiudere questo capitolo 2012 anche per ex-INRAN sulla base dei criteri già oggetto di contrattazione per l’anno 2011. Gli uffici del personale ex-INRAN hanno assunto l’impegno a trasferire rapidamente i relativi conteggi già determinati.

Regolamento costituzione e ripartizione fondo incentivante lavori pubblici
Su questo punto la FLC CGIL, FIR CISL e ANPRI hanno congiuntamente rappresentato la necessità di chiudere l’accordo contestualmente alla piena ed effettiva attuazione del regolamento relativo all’articolo 19 del CCNL che rende accessibili anche le risorse per il conto terzi. Tale posizione non intende risultare punitiva nei cfr dei lavoratori direttamente interessati, ma al contrario intende obbligare l’amministrazione ad attivare come richiesto da tempo
tutti gli strumenti contrattuali possibili in grado di incrementare genericamente il monte salari di tutto il personale. Un approccio differenziato è dal nostro punto di vista al momento non accettabile per evidenti ragioni di opportunità. Ricordiamo a tal proposito che le attività di servizio svolte dai lavoratori CRA sono numerose a da esse è possibile trarre risorse in grado di incrementare i relativi fondi accessori. Ci riferiamo a: Certificazioni sementi, Servizio Controllo Vivai, Certificazione e analisi Miele, Analisi dei prodotti agrari, Analisi di Revisione, Servizi di Analisi Sensoriale panel test, certificazione Macchine Agricole ecc.

Accordo su rappresentante RLS
Definiti alcuni dettagli sulla base della proposta dell’amministrazione nella prossima convocazione sarà sottoscritto l’accordo per giungere al definitivo rinnovo in tutte le strutture CRA dei relativi RLS. Con questo accordo si dovrebbero risolvere in molte sedi numerosi problemi interpretativi della norma e facilitare l’azione dell’RLS a garanzia di tutto il personale interessato.

Regolamento del Telelavoro
Su questo punto è stata avviato il cfr sulla base di una proposta dell’amministrazione. La FLC si è riservata di fornire le sue osservazioni in base anche degli accordi siglati presso altri EPR.

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