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Chiarimenti dedicati ai corsisti futuri direttori

La formazione dei responsabili amministrativi

21/05/2000
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Documento riservato ai responsabili amministrativi partecipanti ai

"Corsi di formazione per il conferimento del profilo di Direttore dei servizi generali e amministrativi"

Premessa

Il Decreto del Ministro della Pubblica Istruzione del 27 dicembre del 1999 e la successiva Circolare Ministeriale del 31 gennaio 2000 hanno stabilito, rispettivamente, il quadro istituzionale di riferimento e le modalità operative per la realizzazione dei corsi di formazione per i responsabili amministrativi con rapporto di lavoro a tempo indeterminato

Il presente documento è stato predisposto con l’intento di fornire sinteticamente agli interessati tutte le informazioni sulle iniziative progettate ed avviate per l’attuazione dei corsi. In particolare si vogliono descrivere le azioni connesse allo svolgimento dell’attività formativa in presenza e in autoformazione, stemperando anche, se possibile, elementi di ingiustificata preoccupazione emersi.

Aspetti normativi

I due provvedimenti precedentemente citati, hanno definito l’organizzazione e la struttura della formazione; essa intende favorire l’acquisizione ed il consolidamento delle conoscenze, delle competenze e delle professionalità necessarie per garantire l’esercizio delle funzioni relative al profilo di "Direttore dei servizi generali ed amministrativi" connesse al riconoscimento dell'autonomia delle istituzioni scolastiche.

L’azione formativa, di durata complessiva di 100 ore, è stata suddivisa in:

a) attività d’aula, strutturata in un curricolo di base della durata complessiva di 60 ore. In tale area è stata compresa un’attività di formazione elettiva, di cinque ore, nella quale i partecipanti ai corsi realizzeranno un approfondimento di uno degli argomenti previsti dal programma del corso in presenza, concordandolo con i docenti dell’Agenzia formativa. E’ facoltà del responsabile amministrativo riassumere i risultati dell’approfondimento in un sintetico elaborato, che potrà essere discusso nel.colloquio finale;

b) attività di autoformazione della durata complessiva di 40 ore, da attuare prioritariamente nei periodi intermedi allo svolgimento dei moduli della formazione in presenza. Anche dette ore sono riconosciute come servizio;

c) colloquio finale sui contenuti affrontati in aula, le cui aree tematiche generali sono concordate, entro il termine delle attività di formazione in presenza, tra i partecipanti e il Direttore del corso o il suo delegato; durante il colloquio il responsabile amministrativo potrà esporre l’eventuale elaborato prodotto, come precedentemente accennato.

In particolare per la attività di autoformazione sono stati progettati e realizzati:

  1. due prodotti multimediali (Cd-rom) che verranno direttamente utilizzati dai partecipanti al corso;

  2. una struttura per la g estione del tutoring a distanza, che provvederà, attraverso internet, alla diffusione di informazioni e di documenti relativi alla formazione e alla raccolta dei dati relativi alla formazione in aula e all’autoformazione.

La formazione è seguita dal Ministero della Pubblica Istruzione con una attività di s orveglianza, cioè con una organizzazione che coordina e riassume le rilevazioni delle informazioni sull’andamento della formazione in presenza e di quella in autoformazione

Questionari e prove oggettive

Le attività in presenza e autoformazione, prevedono due forme di rilevazione di informazioni:

  1. formazione in presenza: questionari per la verifica dell’ attuazione dello svolgimento dei contenuti, se e come, da parte delle Agenzie formative e della soddisfazione dei responsabili amministrativi dell’attività di formazione sostenuta( qualità percepita);

  2. autoformazione: prove oggettive, rappresentate ognuna da circa 30 domande, per:

- l’acquisizione della informazione sull’avvenuto svolgimento dell’attività di autoformazione da parte dei corsisti;
- permettere, a ciascun partecipante, una autovalutazione sui contenuti dell’autoformazione, da cui far conseguire eventuali attività tutoriali.

I questionari e le prove oggettive sono presentati in formato elettronico e raggiungibili, per la compilazione, tramite la rete internet nell’apposito sito del Ministero della Pubblica Istruzione, sezione dedicata ai responsabili amministrativi, attraverso l’icona denominata " Tutoring a distanza".

Le modalità di accesso al sito internet e alla sezione specifica dei responsabili amministrativi, nonché tutte le informazioni relative alla compilazione dei questionari e delle prove oggettive, sono indicate nella specifica Guida tecnica che sarà distribuita ai partecipanti dalle scuole sedi di corso.

I questionari e le prove oggettive sono compilabili da parte di ogni responsabile amministrativo una sola volta nel periodo di formazione, fino a dieci giorni prima del colloquio finale.

La compilazione dei questionari e delle prove oggettive comporta che il sistema di Gestione del tutoring a distanza acquisisca le risposte indicate dai responsabili amministrativi, una volta che essi le abbiano confermate.

I questionari proposti sono tutti uguali, per consentire anche una lettura dei dati a livello nazionale.

Le prove oggettive sono composte da quesiti che sono uguali solo in parte e sono assegnate in modo casuale. Ogni responsabile amministrativo ha la possibilità di non confermare le risposte ad una prova oggettiva e in questo caso, però, ritornando alla compilazione della prova né troverà una nuova. I risultati delle prove oggettive sono prodotte, dal sistema di gestione, immediatamente dopo la conferma del termine della compilazione; essi sono inviati al responsabile amministrativo insieme ad eventuali suggerimenti di approfondimento.

Dopo la risposta, al questionario o alla prova oggettiva, e la relativa conferma, si perde qualunque collegamento tra responsabile amministrativo che compila il questionario o la prova oggettiva; per ogni responsabile amministrativo sono registrati soltanto le indicazioni di avvenuta compilazione.

I questionari e le prove oggettive non svolgono, in nessun caso, la funzione di valutazione degli apprendimenti dei contenuti della formazione. La valutazione finale del corso avviene tramite colloquio finale secondo quanto previsto dall’art. 49 e dall’allegato 5 del CCNI e dal D.M. 27.12.1999.

I responsabili amministrativi che non avessero provveduto a compilare i questionari e le prove oggettive sono tempestivamente informati dal gestore della sorveglianza, anche tramite le istituzioni scolastiche sedi dei corsi, in modo che provvedano tempestivamente.

Ogni responsabile amministrativo potrà compilare i questionari e le prove oggettive in modo indipendente con la strumentazione informatica dell’istituzione scolastica sede di servizio, dell’istituzione scolastica sede di corso oppure di altra comunque disponibile.

Organizzazione della formazione

Si ribadisce che secondo quanto previsto dall’articolo 4 del D.M. 27.12.1999 il numero delle assenze, debitamente documentato, non può superare un quinto dell’attività formativa d’aula ( complessivamente 12 ore).

Il colloquio finale avviene alla presenza esclusiva del Direttore del corso, nominato dall’Agenzia formativa, o di un suo delegato, e di due dei docenti che abbiano svolto attività di formazione in ogni singolo corso. Il medesimo Direttore sintetizzerà l’andamento del colloquio verbalizzandone gli aspetti positivi emersi.

Si forniscono di seguito i riferimenti per ogni ulteriore eventuale informazione relativa:

  • alle attività di formazione

069402202 dott. Giancarlo CECCHINI

069402225 fax

0658493106 dott.ssa Anna BERNA

0658492921 fax

  • alle modalità di collegamento alla rete internet per il tutoring:

E-mail: formazione.direttammin @istruzione.it

06/9402376 signor Giorgio MAMMOLITI

06/9402308 signor Franco MOTRONI.

06/9402225 fax

IL DIRIGENTE - Carlo Della Toffola -