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Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI): il lavoro svolto dalla delegazione CGIL Valore Scuola nella consiliatura 2016-2024

Il sostegno alla lista CGIL Valore Scuola è un sostegno al valore della scuola e alla scuola che vale.

22/04/2024
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Il Consiglio superiore della pubblica istruzione (CSPI) è organo di garanzia dell’unitarietà del sistema nazionale dell’istruzione.

SPECIALE ELEZIONI CSPI 2024

Il Consiglio formula proposte ed esprime pareri obbligatori:
a) sugli indirizzi in materia di definizione delle politiche del personale della scuola;
b) sulle direttive del Ministro della pubblica istruzione, di seguito denominato "Ministro" in materia di valutazione del sistema dell’istruzione;
c) sugli obiettivi, indirizzi e standard del sistema di istruzione definiti a livello nazionale nonché sulla quota nazionale dei curricoli dei diversi tipi e indirizzi di studio;
d) sull’organizzazione generale dell’istruzione.

Il Consiglio esprime, anche di propria iniziativa, pareri facoltativi su proposte di legge e in genere in materia legislativa e normativa attinente all’istruzione e promuove indagini conoscitive sullo stato di settori specifici dell’istruzione, i cui risultati formano oggetto di relazioni al Ministro (comma 4., art. 2 del decreto legislativo 233/1999)

Sono questi i compiti che la legge ha assegnato al CSPI. Attenendosi rigorosamente a questi compiti la delegazione della nostra lista CGIL Valore Scuola, composta da 10 membri su 18 eletti, nel periodo trascorso dal 2015 ad oggi, ha fatto sentire la voce della scuola reale all’interno delle istituzioni incidendo sulle scelte concrete che il legislatore e il Governo hanno operato.

Considerato che, proprio a causa dell’emergenza sanitaria, è stato ridotto a sette giorni il termine per l’espressione dei pareri, il lavoro è stato continuo, con incontri a distanza in gruppi di lavoro che si sono via via assunti l’incarico di curare l’attività istruttoria propedeutica alla discussione nelle riunioni plenarie.

In 8 anni di lavoro il Consiglio ha espresso ben 172 pareri di cui tre pronunciamenti autonomi su argomenti molto importanti: il Rapporto scuola - società - famiglie, l’orientamento e l’alternanza scuola lavoro.
Tutti i pareri sono stati predisposti dopo aver acquisito il contributo di numerosi soggetti quali i rappresentanti del MIUR, tutte le associazioni studentesche, alcuni enti di ricerca e infine esperti del settore.

Il CSPI ha innanzitutto evidenziato le cause che hanno prodotto, accanto ad alcune esperienze di valore, numerose esperienze negative per alunni e docenti.
Questo perché in generale l’approccio della delegazione CGIL Valore Scuola all’interno del Consiglio è sempre stata improntata alla ridefinizione e al miglioramento delle norme in un’ottica di sistema per un avanzamento e rafforzamento complessivo dell’istruzione pubblica e di tutte le sue componenti.
Di conseguenza l’impegno della delegazione della FLC CGIL è stato costante e determinante al fine di migliorare i dispositivi normativi in esame attraverso pareri elaborati con competenza ma anche con chiarezza nelle prese di posizione come nei contenuti.

Solo nell’ultimo anno, causa soprattutto la foga riformatrice, o meglio de/formatrice, di Valditara, il CSPI ha elaborato 43 pareri.

Tra i più significativi per le criticità rilevate ricordiamo i pareri su:

  • La Riforma degli istituti tecnici
  • La Sperimentazione della filiera formativa tecnologico-professionale
  • La figura Tutor e orientatore
  • La valutazione incentivata docenti
  • Mobility manager
  • La riforma degli ITS
  • La revisione delle classi di concorso

Su diversi di questi temi, i pareri sono stati molto severi come nel caso dell’introduzione della tutor per l’orientamento nella scuola secondaria di secondo grado. Nel relativo parere sono state evidenziate le criticità e limiti del provvedimento ma anche esplicitate proposte di revisione per una maggiore efficacia didattica delle figure del tutor e dell’orientatore che sono state accolte dal Ministero seppur in parte per cui sono rimaste molte criticità

I pareri formulati dal CSPI hanno inciso positivamente sull’adozione di Decreti Ministeriali, in particolare su materie come il reclutamento docenti, ATA, i concorsi ordinari e riservati per Dsga, dirigenti scolastici, dirigenti tecnici ispettori, il regolamento di contabilità, e l’inclusione scolastica.

Anche quando i pareri sono stati negativi come nel caso della sperimentazione della filiera tecnologico-professionale hanno rappresentato un punto di riferimento centrale da un punto di vista politico e più generale di tenuta del sistema di istruzione. Si pensi al parere negativo formulato a proposito del docente stabilimento incentivato per cui perfino il Ministro Valditara ora ne ha annunciato il superamento

Innumerevoli sono stati gli argomenti su cui il CSPI è stato chiamato ad esprimersi. Li ricordiamo per misurare la varietà delle tematiche e l’importanza che esse rivestono per l’esercizio della professionalità docente e ATA e per il miglioramento delle condizioni lavorative e di ordinamento in cui si svolge l’offerta formativa per i nostri giovani in formazione. Reclutamento e precariato docenti, Revisione classi di concorso, Valutazione (compresa la parte relativa agli esami di stato del primo e del secondo ciclo con un forte impegno profuso nel periodo più acuto della pandemia), Certificazione delle competenze, Titoli specializzazione L2, Inclusione (misure di sostegno alunni con disabilità, nuovo Pei), Criteri rotazione Dirigenti scolastici, Concorsi dirigenti, ispettori, Concorsi ordinari e riservati dsga, Terza fascia ATA, Procedure di internalizzazione ex Lsu e appalti storici, Regolamento contabilità,, Orientamenti nazionali scuola infanzia, Sistema integrato 0/6, Sezioni primavera, insegnamento educazione civica, Educazione motoria.

Il sostegno alla lista CGIL Valore Scuola è un sostegno al valore della scuola e alla scuola che vale.