Iscriviti alla FLC CGIL

Home » Scuola » Dirigenti scolastici » Assunzioni dirigenti scolastici: il ministero rende noti posti e procedure

Assunzioni dirigenti scolastici: il ministero rende noti posti e procedure

Sollecitata dalla FLC CGIL la tempestiva conclusione delle operazioni di assegnazione alle regioni per garantire rapidità anche all’assegnazione delle sedi ai vincitori di concorso.

04/08/2023
Decrease text size Increase  text size

Nel corso dell’incontro svoltosi al Ministero dell’Istruzione il 1° agosto sono stati forniti alle organizzazioni sindacali i dati relativi ai posti autorizzati dal MEF per le assunzioni dei dirigenti scolastici per l’a.s. 2023/24 e alla tempistica delle operazioni. Si tratta di  210  posti  di cui 166  della graduatoria del concorso nazionale 2017 e 44 della graduatoria regionale Campania. A questi si aggiungono 57 posti destinati ai trattenimenti in servizio disposti dai diversi USR e 13 posti destinati ad altrettanti dirigenti scolastici della regione Sicilia a cui era stato revocato l’incarico da un provvedimento giurisdizionale e che la legge  74/2023 di conversione del dl 44/2024 ha reintegrato nel ruolo dirigenziale dal 1° settembre 2023.

L’amministrazione ha inoltre fornito il prospetto dei  posti disponibili al termine delle operazioni di mobilità che sono di gran lunga superiori al numero degli idonei da assumere e risultano concentrati nelle sole regioni del Nord, come era del resto prevedibile, dal momento che le operazioni di mobilità interregionale, previste quest’anno sul 100% dei posti disponibili, hanno consentito il rientro nelle regioni del centro sud di molti vincitori di concorso assegnati a partire dal 2019 in regioni diverse da quella di residenza.

Questi i posti che risultano disponibili nelle regioni:

Emilia Romagna 40

Friuli Venezia Giulia 12

Liguria 13

Lombardia 154

Piemonte 56

Toscana 2 (1 rinuncia a mobilità e 1 pensionamento certificato dopo il 15 luglio)

Veneto 74

A questi si aggiungono i 7 posti accantonati dalla Campania per l’esecuzione di sentenze.

In una prima fase l’USR Campania assegnerà  a 7 dei 44 idonei reinseriti nella graduatoria regionale del concorso 2011 da una sentenza del Consiglio di Stato i  posti accantonati, con modalità non ancora definite e oggetto di uno specifico  parere richiesto all’Avvocatura Generale dello Stato e dato per imminente. I restanti idonei presenti nella graduatoria hanno la facoltà di  presentare  domanda di assunzione in altre regioni in cui sono presenti posti disponibili, come  previsto  dalla legge 74 /2023 di conversione del dl 44/2023.

Al termine della procedura di competenza dell’USR Campania,  che dovrebbe concludersi entro il 10 agosto, si darà il via alla procedura di assunzione degli ultimi 166 idonei con l’apertura della piattaforma POLIS e la scelta delle regioni in cui risultano posti disponibili dopo le operazioni di mobilità.

Le operazioni di competenza del ministero dovrebbero concludersi entro il 18 agosto.

Successivamente, con le modalità che ciascun USR renderà note, saranno assegnate le sedi seguendo l’ordine della graduatoria, fatte salve le priorità previste dalla legge 104.

Nel nostro intervento, dopo aver chiesto chiarimenti rispetto alla presenza di due disponibilità nella regione Toscana  a fronte di richieste di mobilità interregionale non accolte, abbiamo evidenziato come il protrarsi ingiustificato delle problematiche dell’USR Campania, che nella sua nota sulle operazioni di mobilità aveva peraltro  fornito indicazioni  diverse rispetto alle modalità di esecuzione delle sentenze, stia inficiando la regolarità e la tempestività delle operazioni, a meno di un mese dall’inizio dell’anno scolastico. Abbiamo perciò  sollecitato l’amministrazione ad accelerare le operazioni di assegnazione della regione ai vincitori di concorso, tenendo conto degli inevitabili disagi che dovranno affrontare quanti di loro saranno assegnati in regioni lontane dal luogo di residenza, a ridosso del primo incarico da dirigenti scolastici.

Continueremo a seguire l’evoluzione della situazione e a verificare che in ciascuna regione le operazioni di assegnazione delle sedi seguano criteri trasparenti e oggettivi, come indicato nella nota agli USR anticipataci dall’amministrazione nel corso dell’incontro.

FERMIAMO L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA!

Al via la
campagna referendaria.

APPROFONDISCI