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Contrattazione integrativa nazionale sulle fasce di complessità e sulla retribuzione di parte variabile dei dirigenti scolastici. Proseguono gli incontri al ministero

Presentata alle OO.SS. una prima bozza di CCNI. La FLC CGIL ribadisce la necessità di definire il testo del contratto in tempi brevi salvaguardando le retribuzioni dei dirigenti scolastici.

05/05/2023
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Si è svolto il giorno 5 maggio presso gli uffici del Ministero dell’Istruzione e del Merito l’incontro di prosecuzione della trattativa per la sottoscrizione del primo Contratto Integrativo Nazionale (CCNI) sulle fasce nazionali di complessità  avviata il 14 aprile scorso.

Nel corso dell’incontro è stata esaminata la bozza di testo presentata dall’amministrazione per avviare l’esame delle materie che saranno definite nel CCNI.

Si tratta di un testo nel quale saranno definiti  criteri per la ripartizione del FUN tra retribuzione di posizione e risultato, numero delle fasce di complessità, numero di scuole presenti in ciascuna fascia,  percentuale di retribuzione parte variabile riservata alle reggenze, valori economici attribuiti  per l’a.s. 2023/2024 ad ogni fascia.

Nel nostro intervento abbiamo ribadito l’impegno della FLC CGIL a concludere la trattativa in tempi brevi per assicurare a tutti i dirigenti scolastici, nella fase di passaggio alle fasce nazionali, la valorizzazione della complessità della direzione delle istituzioni scolastiche e la salvaguardia delle retribuzioni percepite e abbiamo al riguardo  formulato le seguenti richieste:

  • Definire in modo puntuale la quota-parte destinata alla retribuzione di posizione attraverso l’utilizzazione dell’85% delle risorse del FUN
  • Definire le percentuali delle scuole collocate in ciascuna fascia, al fine di dare stabilità alle fasce e alle retribuzioni previste per ciascuna fascia
  • Individuare tra le fasce rapporti retributivi che non determinino eccessive differenze tra le retribuzioni di posizione parte variabile
  • Mantenere per le retribuzioni di risultato delle diverse fasce gli stessi rapporti individuati tra le retribuzioni di posizione parte variabile

Relativamente all’acquisizione al SIDI dei dati di complessità inseriti dai dirigenti scolastici, abbiamo infine sollecitato l’invio alle scuole dei chiarimenti necessari a sciogliere i numerosi dubbi interpretativi segnalati dai dirigenti.

La trattativa è stata aggiornata al  24 maggio, con l’impegno dell’amministrazione a quantificare l’ammontare del FUN a.s. 2023/2024, comprensivo della quota parte dei risparmi previsti dall’art. 1, comma 558, della legge di Bilancio 2023, n. 197/2022,  in attesa della  certificazione del previsto decreto.

In riferimento all’acquisizione dei dati di complessità al SIDI, l’amministrazione ha comunicato l’imminente pubblicazione di una serie di faq sui quesiti pervenuti, per consentire l’eventuale aggiornamento dei dati mediante l’apposita funzione prorogata fino al 9 maggio.

Continueremo a fornire aggiornamenti sullo stato della trattativa.

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