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Gli effetti sul personale della scuola del piano Gelmini nel 2009/2010: soprannumerari e supplenti senza più un lavoro

Piano programmatico del Ministro Gelmini: tagli pesantissimi in tutte le province e per tutti i profili dei lavoratori della scuola.

29/09/2008
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Il piano programmatico di attuazione dell'art. 64della legge 133/08, prevede tagli di organico per oltre 130.000 posti.

Solo nel prossimo anno scolastico (2009/10) i tagli saranno oltre 67.000 (tra docenti e ATA), in ogni ordine di scuola.

Abbiamo effettuato una simulazione degli effetti del piano nel 2009/10 applicando i parametri indicati nello stesso e rapportandoli alle situazioni delle singole province.

Ne emerge un quadro preoccupante: i tagli non risparmiano nessuna provincia e nessun profilo professionale.

Il dato più allarmante è quello relativo al personale precario che il prossimo anno non avrà più un lavoro: solo nel 2009, 27.000 docenti e 9.000 ATA, che da anni garantiscono il funzionamento delle scuole, non lavoreranno più. Diventeranno più povere le loro famiglie e diventerà più povera la scuola che non potrà contare su risorse nuove perché il piano Tremonti/Gelmini azzera, nei fatti, le immissioni in ruolo previste dal Governo Prodi.

Ma i tagli colpiranno anche il personale di ruolo: quasi 10.000 soprannumerari che saranno costretti ad essere utilizzati per le supplenze.

E questo è solo l'inizio! Nei due anni successivi i restanti 75.000 tagli, che potrebbero crescere a dismisura con l'applicazione del maestro unico, espelleranno dalla scuola altre migliaia di supplenti (con pesanti ricadute sulle loro prospettive di lavoro e professionali) e creeranno altri soprannumerari con un devastante effetto sulla qualità della scuola e sulle professionalità dei lavoratori.

Roma, 26 settembre 2008

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