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Libri di testo: pubblicata la circolare ministeriale

Le solite incongruenze in un niente di nuovo

28/02/2006
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È stata pubblicata la CM 15/06 concernente l’adozione dei libri di testo per il prossimo anno scolastico.

In anticipo e più stringata rispetto all’analoga dello scorso anno, la nuova circolare ne ripropone tuttavia alcuni passaggi già ampiamente contestati:

  • il riferimento ai Piani di Studio desunti dalle Indicazioni Nazionali che, secondo la circolare, sostituirebbero i programmi del 1979 e del 1985 previsti per la scuola media e per l’elementare;

  • l’indicazione che “ di norma” siano i docenti delle attuali quinte a proporre al Collegio i libri di testo per le prime tre classi della scuola primaria.

Mentre si tace completamente per l’adozione nella scuola secondaria di primo grado, si conferma che nulla è variato per la secondaria di secondo grado.

Ancora una volta si rimanda ad un successivo momento la determinazione dei prezzi di copertina per i testi della primaria e dell’ammontare massimo di spesa per ciascun anno della secondaria di primo e di secondo grado.

Invariata anche la tempistica che si suggerisce come opportuna: la seconda decade di maggio per la secondaria superiore e la terza decade dello stesso mese per le altre scuole.

La chiusa della CM 15/06 ricorda che è vietato il noleggio dei libri di testo.

Il nostro commento alla circolare può allora limitarsi ad un semplice pro-memoria:

  • i vecchi programmi non sono stati abrogati e le Indicazioni Nazionali, allegate illegittimamente al Decreto 59, sono adottate in via transitoria;

  • va dato il giusto rilievo al seguente passo della circolare: “ L’adozione dei libri di testo rappresenta, come è noto, espressione dell’autonomia didattica delle istituzioni scolastiche, che si realizza anche con la scelta consapevole e mirata di strumenti didattici coerenti con il Piano dell’Offerta Formativa”;

  • è tuttora possibile l’adozione alternativa ai libri di testo, per le cui modalità rimandiamo alla specifica nota già pubblicata sul nostro sito;

  • le circolari possono solo dare consigli e orientamenti - e non indicazioni prescrittive – su tutte quelle materie che attengono alle questioni metodologico-didattiche e agli strumenti didattici che l’Autonomia ha assegnato alle singole istituzioni scolastiche come materia di loro esclusiva competenza;

  • per quanto riguarda la titolarità della proposta e le procedure di adozione dei libri di testo rimandiamo alla nota pubblicata nello scorso mese di maggio.

Roma, 28 febbraio 2006

FERMIAMO L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA!

Nei prossimi giorni potrai firmare
per il referendum abrogativo.

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