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Nonostante l’assenza di copertura finanziaria il MAE emana la circolare su trasferimenti tra sedi estere 2006/2007

Il trasferimento del personale interessato è condizionato dalle disponibilità finanziare che a tutt’oggi non risono. Lo dice il MAE in una nota inviata alle OO.SS.

16/05/2006
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Nei giorni scorsi la DGPCC del MAE ha inviato alle OO.SS. una nota con la quale si annuncia l’emanazione della circolare relativa alla mobilità tra sedi estere del personale, Ata e docente, in servizio nei lettorati, nelle scuole e nelle istituzioni scolastiche italiane all’estero.

la Circolare redatta sulla base dell’accordo sulla mobilità del a.s. 2005/2006 e relativa allo svolgimento delle operazioni di trasferimento per l’a.s. 2006/7, verrà resa nota a tutte le sedi scolastiche e diplomatiche il 16 maggio p.v. .

Dopo che l’Amministrazione ha dovuto registrare la contrarietà delle OO.SS. di andare alla definizione di un accordo sulla mobilità relativo all’anno scolastico 2006/2007 per via dell’assenza di risorse finanziarie necessarie per garantire lo svolgimento di tutte le operazioni di trasferimento (biglietti, trasporto masserizie ecc.), il MAE ha scelto la via di procedere comunque appellandosi al principio che, in assenza di un nuovo accordo, continua ad operare il precedente.

Scelta discutibile ma comunque non contestabile da un punto di vista formale. La cosa inaccettabile è, invece, rappresentata dalla condizione che l’intera operazione dei trasferimenti viene subordinata al reperimento dei fondi necessari relativi ai capitoli di bilancio 2504 e 2509 del MAE.

E’ come dire: il lavoratore interessato può presentare domanda di trasferimento che però diventa efficace e operativo solo in presenza di copertura economica; in caso contrario abbiamo scherzato.

E’ stata questa la ragione principale in base alla quale le OO.SS. si sono rifiutate, il 30 marzo u.s., di sottoscrivere un nuovo accordo sulla mobilità.

Fermo restando così le cose possiamo tranquillamente affermare che la situazione non si è sbloccata affatto; né tanto meno si riesce a capire quando il nodo delle risorse finanziarie verrà sciolto.

Inoltre appare quanto mai velleitario, davanti a tale scenario, sostenere, come fa l’Amministrazione, che con la scelta di avviare le procedure di mobilità assicuri il regolare avvio dell’anno scolastico.

Tutta la vicenda rimane, infine, avvolta nelle nebbie dell’ambiguità se si pensa che il giorno 23 maggio le OO.SS. sono state convocate per essere informate “sugli stanziamenti per la mobilità del personale all’estero e per le nuove nomine per l’a/s 2006/2007”.

La domanda sorge spontanea. Questi soldi ci sono o non ci sono? E se ci sono perché subordinare la mobilità alla copertura finanziaria?

Ricordiamo brevemente la tempistica delle operazioni:

·31 maggio- scadenza della presentazione domanda e scadenza della revoca della domanda;

·15 giugno- pubblicazione graduatorie punteggi;

·30 giugno-pubblicazione trasferimenti.

Roma, 16 maggio 2006

FERMIAMO L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA!

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