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Organico di fatto: aperto il confronto al ministero

Dopo l'incontro politico dei sindacati con il nuovo ministro sui temi della scuola, il confronto è proseguito in sede tecnica sugli organici.

13/06/2008
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A seguito dell'incontro con il nuovo ministro sui vari temi riguardanti la scuola, si è avviato anche il confronto in sede tecnica tra sindacati e Capo Dipartimento sull'organico di fatto per l'anno scolastico 2008-2009.

In apertura dell'incontro il dott. Cosentino ha tenuto a precisare che la nota interna inviata in data 4 giugno 2008 ai Direttori Scolastici Regionali è da intendersi come un mero completamento della CM n. 19 del 1 febbraio 2008 riguardante l'organico di diritto. Lo scopo è solo quello di completare, ora per allora, l'obiettivo di contenimento della spesa previsto dalla finanziaria 2008 alla luce non dei dati previsionali sugli alunni, dati in base ai quali era stata assegnata la quota del 60% delle riduzioni da fare, ma sulla base dei dati reali degli iscritti in possesso solo ora. Come noto le tabelle contenute nella CM n. 19 prevedevano la ripartizione del contenimento dei posti nel limite del 60% del totale, mentre con la comunicazione del 4 giugno si assegna alle varie regioni il restante 40%. Rimane ancora da definire la consueta circolare annuale con cui l'Amministrazione fornisce alle varie Direzioni Scolastiche Regionali le indicazioni per adeguare l'organico di diritto alle reali situazioni di fatto.

Per il Miur, fermo restando il mandato sul contenimento della spesa previsto nella legge finanziaria, sarà comunque necessario tenere in debito conto del dato effettivo sugli alunni ed adeguare, di conseguenza e nel rispetto della normativa in vigore, il numero della classi e quindi degli organici necessari a garantire il servizio.

In merito a quanto esposto dall'amministrazione la FLC Cgil ha fatto presente che, fermo restando il giudizio negativo rispetto alla mancata informazione preventiva al sindacato sulla nota del 4 giugno 2008, nel dare indicazioni alle varie Direzioni Regionali con la prossima circolare si dovrà tenere nel dovuto conto:

  • delle tante manifestazioni e scioperi territoriali fatti per denunciare i guasti prodotti dalla riduzione di posti già attuata in organico di diritto,

  • degli impegni assunti dalla stessa Amministrazione con le diverse delegazioni territoriali ricevute nelle scorse settimane sul problema organici,

  • delle tante lettere di protesta inviate da diverse amministrazioni locali,

  • delle comunicazioni già inviate al ministero da parte di diversi Direttori Scolastici Regionali sulle enormi difficoltà incontrate ad attuare la riduzione, comunicazioni dove si afferma che ulteriori tagli nel fatto non sono assolutamente compatibili con il mantenimento del servizio,

  • degli impegni presi dal governo in Parlamento a seguito di interrogazioni parlamentari,

  • delle tante situazioni in cui la ridotta dotazione organica assegnata non ha potuto consentire il rispetto dei parametri riguardanti il numero di alunni per classe. Da tante parti viene segnalata la costituzione di pluriclassi con un numero di alunni oltre la norma (addirittura fino a 19 alunni), la costituzione diffusa di classi di scuola primaria anche con 29-30 alunni (quando il massimo, in base al DM 331/97, è 25 alunni e con la deroga degli ultimi D.I. si può arrivare in via del tutto eccezionale a 27 alunni, ma certamente non oltre), si segnalano diversi accorpamenti di 5° classi nella scuola secondaria di secondo grado, accorpamenti di classi 4° con più alunni disabili e smembrando classi, la costituzione diffusa di classi molto numerose pur in presenza di alunni con Handicap, ecc…

  • in tante province sono state abolite classi a tempo prolungato già attivate (oltre che non concesse nuove prime classi) e nonostante l'impegno delle amministrazioni comunali a garantire il servizio mensa per il rientro pomeridiano come prevedeva la CM n. 19 del 1 febbraio 2008,

  • i tagli pesanti sul personale Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario che non consentiranno assolutamente di garantire il servizio.

Alla luce di tutto questo la FLC Cgil chiede che nelle indicazioni che l'Amministrazione deve dare, si modifichi radicalmente il contenuto della CM 4 giugno 2008, al di là dei numeri della finanziaria, e che analogamente a quanto fatto nello scorso anno venga previsto quanto meno un richiamo esplicito:

  • all'esigenza di garantire il servizio nel rispetto dei parametri in vigore sulla costituzione delle classi alla luce degli iscritti effettivi, in particolare in presenza di alunni con Handicap, e tenendo anche conto delle norme sulla sicurezza nelle aule e, soprattutto, nei laboratori;

  • garantire la prosecuzione del tempo pieno e prolungato in tutte le classi e l'attivazione, su richiesta delle famiglie, nelle nuove prime secondo il modello didattico originale;

  • garantire in modo adeguato il sostegno;

  • mantenere l'attuale quota di progetti laddove la stessa amministrazione regionale ne motivi l'esigenza (alunni stranieri, disagio, …);

  • garantire la funzionalità dei servizi Amministrativi, Tecnici ed Ausiliari. In particolare:

- un numero adeguato di collaboratori scolastici in tutti i piccoli plessi con tempo scuola lungo dove, per effetto dei tagli, non è possibile il doppio organico, oppure laddove la funzionalità del servizio non può essere assicurata perché sono presenti più unità di personale non idoneo allo svolgimento di tutte le mansioni del profilo;

- un numero adeguato di assistenti tecnici per assicurare non solo la funzionalità, ma anche la sicurezza nei laboratori;

- un numero adeguato di assistenti amministrativi per assicurare la funzionalità degli uffici amministrativi sempre più oberati di lavoro e sempre con meno personale (e sempre più precario), un numero che deve essere, contrariamente a quanto fatto nel diritto, quanto meno non inferiore ai parametri previsti nelle tabelle sugli organici.

Pertanto, per la FLC Cgil, la nuova circolare dovrà modificare sostanzialmente il contenuto della nota riservata ai Direttori Regionali del 4 giugno scorso.

L'amministrazione ha preso atto dell'insieme delle richieste di parte sindacale, si è riservata di valutarle e si è impegnata a dare un riscontro nei prossimi giorni e comunque prima dell'emanazione della circolare prevista per la fine della prossima settimana.

Al termine dell'incontro si è anche convenuto di proseguire la trattativa per il rinnovo del contratto annuale sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale, a partire dal pomeriggio di lunedì prossimo 16 giugno, e subito dopo anche la trattativa per definire un nuovo contratto sulle modalità di utilizzazione del personale inidoneo. Su questo tema il Capo Dipartimento ha informato i sindacati dell'intenzione del nuovo Ministro, in risposta alle sollecitazioni poste dal sindacato sulla questione nell'incontro precedente, di sollecitare il ministro della funzione pubblica a dare una risposta chiara e definitiva rispetto al superamento della scadenza del 31 dicembre 2008 alla luce delle procedure da mettere in atto in base all'ultima legge finanziaria per il 2008.

Roma, 13 giugno 2008