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La FLC CGIL scrive al Ministro Bianchi: pubblicare la banca dati dei quesiti del concorso ordinario della secondaria e intervenire sui quiz errati

Necessario risolvere i problemi per ridurre il contenzioso e urgente avviare un confronto complessivo sul reclutamento

07/04/2022
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Il Segretario Generale della FLC CGIL Francesco Sinopoli ha scritto al Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e al Capo Dipartimento per sollecitare un intervento tempestivo rispetto ai problemi relativi ai quesiti errati del con corso ordinario della secondaria.

Come sindacato abbiamo ricevuto molte segnalazioni da parte degli aspiranti coinvolti nelle prove scritte del concorso ordinario della secondaria rispetto a quesiti errati o formulati in maniera ambigua. Abbiamo puntualmente analizzato questi casi e trasmesso al Ministero le casistiche che ci sembravano fondate o meritevoli di approfondimento.

Tuttavia, data la mole di queste segnalazioni e lalto tasso di bocciature finora informalmente riscontrato, abbiamo chiesto al Ministero di dare seguito alle previsioni contenute nellart. 19 Dlgs 14 marzo 2013 n. 33 riguardo alla pubblicazione dei quesiti somministrati nelle prove sinora svolte.

Abbiamo rilevato che rispetto alle puntuali segnalazioni sinora inviate dalla FLC CGIL sia interesse della stessa amministrazione evitare il ricorso al contenzioso e, una volta esperite le opportune verifiche sui contenuti dei quiz, assumere le conseguenti decisioni tese a tutelare i candidati penalizzati.

Abbiamo chiesto che siano diffusi i dati ufficiali sui candidati che hanno superato le prove scritte sin qui svolte e che questo dato sia aggiornato costantemente con il prosieguo delle prove.

Abbiamo chiesto inoltre la convocazione delle organizzazioni sindacali per avviare un ampio confronto sulle procedure di reclutamento e la riforma prevista nel PNRR. Questo confronto è oggi necessario e potrebbe costituire unoccasione preziosa per la scuola e per il Ministero di definire finalmente un sistema di reclutamento a regime stabile, affidabile ed efficace, incentrato su solidi percorsi di formazione in ingresso, che consuetando si superare il modello nozionistico dei quiz a favore di un modello incentrato sulla formazione delle competenze metodologiche e didattiche irrinunciabili per  la professionalità docente.

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Roma, 7 aprile 2022
Al Prof. Patrizio Bianchi Ministro Istruzione
Al Stefano Versari
Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione

Oggetto: Richiesta di pubblicazione della banca dati dei quesiti del concorso ordinario della scuola secondaria e interventi puntuali sui quesiti errati. Apertura di un confronto complessivo sul sistema di reclutamento.

La scrivente organizzazione sindacale ha ricevuto numerose segnalazioni da parte degli aspiranti coinvolti nelle prove scritte del concorso ordinario della secondaria che segnalano quesiti errati o formulati in maniera ambigua.

Data la mole di queste segnalazioni e l’alto tasso di bocciature finora informalmente riscontrato riteniamo che il Ministero debba dare seguito alle previsioni contenute nell’art. 19 Dlgs 14 marzo 2013 n. 33 riguardo alla pubblicazione dei quesiti somministrati nelle prove sinora svolte.

Riteniamo che rispetto alle puntuali segnalazioni sinora inviate dalla FLC CGIL sia interesse della stessa amministrazione evitare il ricorso al contenzioso e, una volta esperite le opportune verifiche sui contenuti dei quiz, assumere le conseguenti decisioni tese a tutelare i candidati penalizzati.

Chiediamo altresì che siano diffusi i dati ufficiali sui candidati che hanno superato le prove scritte sin qui svolte e che questo dato sia aggiornato costantemente con il prosieguo delle prove.

Riteniamo infine che una convocazione delle organizzazioni sindacali per avviare un ampio confronto sulle procedure di reclutamento e la riforma prevista nel PNRR non sia più rinviabile. Tale momento potrebbe costituire un’occasione preziosa per la scuola e per il Ministero di definire finalmente un sistema di reclutamento a regime stabile, affidabile ed efficace, incentrato su solidi percorsi di formazione in ingresso, che consuetando si superare il modello nozionistico dei quiz a favore di un modello incentrato sulla formazione delle competenze metodologiche e didattiche irrinunciabili per la professionalità docente.

In attesa di riscontro, inviamo cordiali saluti.

Il Segretario generale FLC CGIL
Francesco Sinopoli