Iscriviti alla FLC CGIL

Home » Università » AFAM, docenti precari Legge 143/04: scelta della sede

AFAM, docenti precari Legge 143/04: scelta della sede

Il MIUR fornisce le indicazioni operative per l'anno accademico 2010/2011.

12/10/2010
Decrease text size Increase  text size

Il MIUR con nota prot. 6099 del 11 ottobre 2010 ha diramato le indicazioni operative per la scelta della sede da parte dei docenti inseriti nella graduatorie ex Legge 143/04 e in posizione utile per ricevere i contratti a tempo determinato per il prossimo anno accademico.

Si tratta della conferma di quanto già avvenuto nei passati anni, l'unica variabile è costituita dalla tempistica.

I docenti interessati possono recarsi presso una qualsiasi sede di accademia di belle arti, conservatorio di musica o istituto musicale pareggiato dal 14 al 20 ottobre e con l'ausilio del personale di segreteria compilare la scheda on line ed esprimere l'ordine delle preferenze. Anche quest'anno le date delle operazioni sono molto compresse pertanto è opportuno che le preferenze siano espresse in ordine di gradimento, a prescindere dalla disponibilità della sede, e nel numero più ampio possibile.

È un suggerimento utile che potrà favorire la fase operativa: in questo modo, infatti, si evita l'attribuzione di una sede che potrebbe risultare meno “gradita” di altre.

È evidente che più chiare e complete sono le indicazioni, più rapidi saranno i tempi di completamento delle procedure.

Chi rinuncia alla nomina sia preventivamente che al momento della stessa, non avrà più diritto a nuovi incarichi per la stessa materia nel medesimo anno accademico.

Per il settore musicale si devono comprendere anche gli istituti musicali pareggiati i quali partecipano alle procedure, esclusivamente in forma obbligata per le graduatorie ex Legge 143/04 in forza dell'Intesa MIUR-AFAM e Sindacati del 30/09/2005.

Infine, l'Amministrazione precisa che al termine della procedura di prima assegnazione procederà ad operazioni successive di ottimizzazione e assestamento in funzione delle preferenze espresse dai candidati secondo l'ordine di graduatoria.

FERMIAMO L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA!

Al via la
campagna referendaria.

APPROFONDISCI