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CGIL giovani: nasce la rivista on-line "Molecole"

Luogo di confronto su cose e idee per nuove generazioni contro il disincanto.

19/04/2010
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Insoddisfatti nei confronti della narrazione ‘ufficiale' fornita dai grandi media, relegati in una posizione periferica e buia rispetto al ‘fascio di luce principale' dominato dalle grandi corazzate che dominano la comunicazione, un gruppo di giovani sindacalisti della CGIL - o come si definiscono "le ormai non più così giovane generazioni" - ha fondato la rivista on-line " molecole, generatori di nuovi legami" in rete all'indirizzo www.molecoleonline.it.

Contro un certo potere che vuole diffondere tra i giovani sentimenti di cinismo e disincanto, di sottovalutazione delle loro capacità, di ansia individualista per il loro destino e di sfiducia endemica verso le possibilità che i giovani hanno di realizzare grandi cose, questi giovani sindacalisti ‘cigiellini' - dietro le parole ‘reazionari di tutta Italia tremate (e questa volta non per le intercettazioni…) le molecole sono arrivate!' - vogliono opporre l'ottimismo della chimica, ovvero quel processo che vuole gli atomi aggregarsi sempre in molecole.

Da qui l'idea della rivista molecoleonline.it: uno spazio virtuale per dare la possibilità a saperi, idee ed esperienze diffuse di valicare confini istituzionali - e non solo - entro i quali oggi rimangono rinchiusi. Molecole si propone così di aggregare tanti micro ambienti atomizzati nei quali si svolge l'esistenza dei giovani e di contribuire così a creare una lenta sedimentazione di una cultura - anche politica - generazionale.

La rivista Molecole non è l'ennesimo sito di notizie ma si propone di parlare di cose e di idee, anche attraverso il racconto di storie. Proprio per questa ragione ogni numero della rivista - un'uscita mensile capace di crescere nei suoi contenuti di giorno in giorno – sarà dedicato ad un tema particolare, ad un pezzo di realtà da dissezionare o ad un modo di raccontarla da decostruire e ricostruire. Un programma ambizioso e affidato prevalentemente a chi, leggendo quanto sarà scritto, deciderà di unirsi alla scrittura proponendo temi nuovi e contributi propri. La redazione svolgerà quindi soprattutto un ruolo di coordinamento e di animazione giocando allo stesso tempo un ruolo attivo nel passare dalla discussione all'azione.

Roma, 19 aprile 2010