Iscriviti alla FLC CGIL

Home » Comunicati stampa » Comunicati FLC CGIL » Sinopoli: su settembre nessuna polemica strumentale, solo problemi concreti da affrontare

Sinopoli: su settembre nessuna polemica strumentale, solo problemi concreti da affrontare

Comunicato stampa della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL

18/07/2020
Decrease text size Increase  text size

Roma, 18 luglio “Lo abbiamo detto ieri e lo ribadiamo oggi: la scuola deve ripartire in presenza, per tutte e tutti, ma a causa dei ritardi enormi e dell’incertezza sulle risorse, ci troviamo davanti al rischio concreto che a settembre la scuola riapra in molti, troppi contesti, con la didattica a distanza e con pesanti riduzioni di orario”. Così Francesco Sinopoli, segretario generale della FLC CGIL.

Incontro con il Ministero su protocollo sicurezza e ripartenza

“Le organizzazioni sindacali hanno chiesto al Governo di fare di più e più in fretta. Nessuna polemica strumentale - sottolinea il dirigente sindacale - solo la constatazione dei fatti e dei problemi concreti da affrontare. C'è un tema centrale: le risorse finanziarie messe a disposizione per il sistema di Istruzione. Fino ad oggi non è chiaro nemmeno se il miliardo aggiuntivo annunciato dalla Ministra Azzolina c'è o non c’è. Se a settembre vogliamo ripartire con la scuola in presenza per tutti bisogna fare di più, con maggiore chiarezza, con più coordinamento e più impegno, e noi siamo pronti a fare la nostra parte”.

“Bisogna dire chiaramente alle scuole se avranno a disposizione un organico aggiuntivo, di quale consistenza, e quando sarà disponibile. Si devono supportare maggiormente i dirigenti scolastici che sono alla disperata ricerca di spazi. Si deve affrontare il tema della refezione: la mensa è parte integrante del tempo scuola. Si riaprono i ristoranti e sarebbe incomprensibile se non si aprissero le mense scolastiche nelle quali sono impiegati migliaia di lavoratori che oggi sono per di più privi di ammortizzatori”. Conclude Sinopoli.

FERMIAMO L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA!

Al via la
campagna referendaria.

APPROFONDISCI