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Università, Fracassi: la bozza di riforma sul pre-ruolo affossa il sistema universitario

Comunicato stampa della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL

03/06/2024
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Roma, 3 giugno - “Una precarizzazione tombale, che allontanerà i nostri migliori giovani dalla carriera universitaria e l’università italiana dal resto d’Europa”. Così Gianna Fracassi, segretaria generale della FLC CGIL, commenta le anticipazioni sulla bozza di riforma del pre-ruolo universitario a firma Resta-Bernini.

“Ridicolo immaginare che uno schema di questo tipo possa “attrarre le eccellenze” come dichiarato dalla ministra Bernini, che in tutti questi mesi non ha mai trovato tempo per incontrare le organizzazioni sindacali sui temi - come questo - che richiedono un confronto sindacale e politico”. Sottolinea la leader della FLC.  
 
“Avevamo segnalato con preoccupazione la composizione sia della commissione che si è occupata di questo testo, sia della presidenza. La bozza riprende l’impianto del documento CRUI del 2021, sino ad oggi giustamente archiviato nel nulla, poiché proponeva una grande precarizzazione di tutto il sistema universitario, non solo del pre-ruolo. Si moltiplicavano accanto al "contratto di ricerca" figure senza inquadramento di lavoro, senza diritti e con retribuzioni infime come le borse (altro che attirare i cervelli, si squalifica tutto il lavoro di ricerca) e si creavano figure di docenza sganciate da ricerca, precarie e al contempo strutturali. Oggi si ripesca dalla storia quel documento per preparare in realtà l'Università ad un nuovo grande freddo delle risorse, ai tagli su FFO e ai fondi di ricerca dopo il PNRR. Così – conclude Fracassi- si affosseranno non solo i diritti e il riconoscimento sociale dei ricercatori, ma tutta l'Università italiana. La FLC CGIL metterà in campo ogni iniziativa possibile per contrastare questa deriva”.

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