Iscriviti alla FLC CGIL

Home » Rassegna stampa » Rassegna stampa nazionale » Il Corriere - le polemiche - insegnanti di religione

Il Corriere - le polemiche - insegnanti di religione

LE POLEMICHE Insegnanti di religione ROMA - Il più duro è il diessino Franco Grillini: "Si vuole dar vita a uno Stato etico stile talebano". Ma il decreto legge sul posto fisso agli inseg...

07/11/2001
Decrease text size Increase text size
Corriere della sera

LE POLEMICHE

Insegnanti di religione

ROMA - Il più duro è il diessino Franco Grillini: "Si vuole dar vita a uno Stato etico stile talebano". Ma il decreto legge sul posto fisso agli insegnanti di religione spacca il centrosinistra. Per la Cgil scuola "è un fatto molto grave". Per i Verdi "uno scandalo". Per il Cidi (Centro di iniziativa democratica degli insegnanti), è "l'ennesimo attacco alla scuola pubblica". Di contro c'è chi, come Giuseppe Gambale della Margherita, saluta con favore "il riconoscimento dei diritti di questi lavoratori", ponendosi sulla stessa linea di An e Cisl scuola. Il motivo di scontro riguarda il reclutamento: "La nomina e il licenziamento di personale che viene assunto dalla Repubblica - protesta la Cgil - sarebbero stabiliti dall'ordinario diocesano. E si arriva a prevedere che la laurea non sia necessaria". La Uil sospetta discriminazioni e privilegi e il Cidi parla di proposta anticostituzionale. La ds Maria Grazia Pagano protesta perché "su materie così delicate il governo procede d'imperio". "Non è in discussione né il concordato né l'insegnamento della religione cattolica, ma solo i diritti dell'ultima sacca di precariato" minimizza invece il capogruppo della Margherita, Gambale. All'unisono con Riccardo Pedrizzi di An che avverte di "non confondere il professore di religione con il catechista


FERMIAMO L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA!

Non solo ai banchetti nella tua città,
ora puoi firmare anche online.

FIRMA SUBITO