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Il Piccolo: Assunti tremila professori di religione

Discorso completamente diverso per tutti gli altri precari della scuola italiana: quelli «normali», che sono in aumento e aspettano ancora una risposta.

15/04/2006
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Il Piccolo

PRECARI
ROMA Assunzione in arrivo per altri 3077 insegnanti di religione. Dopo il primo e cospicuo contingente di immessi in ruolo dello scorso anno e quelli di quest'anno, i tecnici del ministero dell'Istruzione hanno annunciato l'avvio della procedura formale per «l'autorizzazione del terzo e ultimo contingente». La notizia è stata data nel corso dell'ultima riunione prima delle elezioni, tenutasi pochi giorni fa con i sindacati.
I diversi passaggi - autorizzazione del ministero dell'Economia, del dicastero della Funzione pubblica e decreto del presidente della Repubblica - nella sostanza rappresentano una formalità perché per i due precedenti blocchi tutto è filato liscio. Fra qualche giorno - hanno spiegato a viale Trastevere - si saprà la ripartizione a livello regionale dei posti relativi al secondo contingente che avrà addirittura decorrenza retroattiva: il primo settembre scorso. E i prossimi neo immessi in ruolo con ogni probabilità potranno coronare il loro sogno già a partire dal prossimo mese di settembre. Tutto fatto, insomma, per i docenti di Religione.
Discorso completamente diverso per tutti gli altri precari della scuola italiana: quelli «normali», che sono in aumento e aspettano ancora una risposta. Le 20 mila assunzioni per il 2006/2007 annunciate dal ministro Moratti meno di un mese fa sono state considerate dai sindacati della scuola «un provvedimento insufficiente per combattere il precariato nella scuola». Per comprendere il significato di questa dichiarazione basta sapere che a partire dal prossimo primo settembre lasceranno la cattedra circa 28mila insegnanti: in sostanza, più di quanti ne saranno assunti. Il precariato - e i disagi per alunni, famiglie e prof - è così destinato ad aumentare.
Con l'avvio dell'iter per l'immissione in ruolo degli «ultimi» 3.077 docenti di Religione si completa il «pacchetto» di assunzioni per cui si era impegnato la coppia Berlusconi-Moratti già dal 2001: 15.383 docenti di Religione pagati dallo Stato italiano, ma nominati nella sostanza dai singoli ordinari diocesani italiani. Il contingente più corposo ha visto tagliare il traguardo del contratto a tempo indeterminato, per la prima volta nella storia della Repubblica, a 9.229 maestre e prof che si occuperanno della «cura dell’anima» degli alunni italiani. Il primo dei restanti due contingenti (di 3077 posti ciascuno) è stato «varato», il secondo lo sarà probabilmente fra meno di sei mesi.


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